Sicurezza
Ponte di Ferro conquista il Palio dei ciuchi
Marco Benesperi
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100 lire taglia il traguardo Per il destriero "100 lire" gli applausi dei circa tremila presenti
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AGLIANA. Nuovo trionfo per il rione Ponte di Ferro che, giovedì sera, si è aggiudicato il 30º Palio dei ciuchi, organizzato in occasione della festa patronale di Santa Maria Assunta, a Spedalino. È riuscito a prevalere in volata, al termine di una delle corse più equilibrate e appassionanti di sempre, grazie al fantino Numero in sella al ciuco "100 lire", e siglando con pieno merito il quarto successo negli ultimi cinque anni per un rione che fino al 2007 era sempre rimasto a bocca asciutta. Secondo posto per Il Confine, con il ciuco Varenne, ben guidato dal fantino Copperfield. Buona anche la prova degli altri due rioni, con Gianlu che ha condotto sul podio il ciuco Tempesta, per Le Querci, e con il fantino Benzina che ha montato Peppina per Le Tre Campane, che si è dovuto accontentare della quarta piazza. La gara si è svolta anche quest'anno su un tracciato più breve rispetto al passato, dato che i ciuchi non hanno potuto correre sul percorso in cemento: gli organizzatori sono stati costretti a ricavarne uno interamente in erba che, dopo un sopralluogo nella mattinata, ha ottenuto il via libera dell'apposita commissione. Presenti alla manifestazione il sindaco di Agliana, Eleanna Ciampolini, il vice Italo Fontana, la vicecomandante dei carabinieri di Agliana, Santina Longobardi, il comandate della Polizia municipale di Quarrata ma spedalinese doc, Oliviero Billi, e, naturalmente, il parroco di Spedalino don Anthony Mennem. Il Palio dei ciuchi, presentato dal mitico speaker Paolo Cecchi, è stato preceduto dalla suggestiva sfilata dei carri dei rioni, accompagnati dal gruppo bandistico aglianese "I Tigrotti" e dal gruppo folkloristico aglian-calabrese "I Giganti": tutti hanno conquistato la simpatia dei circa 3.000 spettatori presenti. Nei giorni precedenti era stato eccezionale e generale l'impegno dei rioni nella realizzazione dei carri a tema. Il Ponte di Ferro ha sfilato presentando "Lo squalo", eliminando volutamente il mezzo a motore per promuovere e favorire tematiche d'attualità come quelle ambientali. Tanti applausi per la rievocazione di un vecchio film e per la volontà del rione di festeggiare nel migliore dei modi un'estate da ricordare. Le Querci si è resa splendida protagonista del carro "Il mondo dei bambini", sfilando con tantissimi "bimbi" di ogni età che hanno fatto tornare indietro nel tempo tutti i presenti, rievocando le avventure dell'eterno bambino per antonomasia, Peter Pan. Il Confine ha dato sfogo alla fantasia presentando "Il mondo della magia", con tanto di fate, maghi, folletti e streghe, con queste ultime impegnate a preparare pozioni magiche per far prevalere il ciuco del rione nel palio. Tanti applausi anche per "La tribù" del rione Le Tre campane, che ha sfilato con una quantità enorme di indiani alla caccia di tre personaggi sudisti che, dopo aver indispettito gli indios, se la sono data a gambe levate. Purtroppo assente, sia dalla sfilata che dal palio, il rione de I Tigli, che, per il secondo anno consecutivo, non è riuscito a superare problematiche interne e non ha preso parte alla manifestazione, per la delusione degli organizzatori. Dopo il passaggio dei carri, lo schieramento dei ciuchi, la corsa, la premiazione e la gioia del parroco don Anthony e del comitato promotore per la riuscita della serata.
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