Lutto
Grazie allaiuto della Regione il Comune è in grado di garantire la scolarizzazione per la fascia 3-5 anni
Materne pistoiesi, tutti dentro
Saverio Melegari
Situazione diversa al nido: 200 in lista d'attesa, accolte il 36% delle domande
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PISTOIA. Quello che partirà lunedì mattina sarà un anno molto positivo per asili nido e scuole dell'infanzia pistoiesi. Con l'aiuto della Regione, il Comune infatti riuscirà a garantire l'accoglienza nelle strutture educative a tutti i bimbi dai 3 ai 5 anni (si parla di quasi 3.000 presenze), mentre si cerca di tenere botta negli asili nido dove per il momento sono state soddisfatte il 36% delle richieste: più di 200 bambini sono ancora in lista di attesa, ma la media pistoiese è decisamente più alta (quasi un +25%) rispetto a quella nazionale. E, così, uno dei fiori all'occhiello della città continua a dare i suoi frutti positivi, nonostante i continui tagli ai quali l'amministrazione si trova costretta a sopperire in qualche modo. Ma il fatto che si riparta con questi dati è incoraggiante. «Si tratta di un settore - spiega il sindaco Renzo Berti - che ha radici antiche nella nostra città e, sul quale, questa amministrazione si è sempre spesa con grande impegno. Oggi la scuola dell'infanzia è ritenuta come una scuola a tutti gli effetti ma, nonostante questo, le scelte generali di questo paese non favoriscono gli investimenti nel settore dell'insegnamento ai piccolissimi: è un pò come nuotare controcorrente. Visti i risultati, non possiamo che essere orgogliosi di avercela fatta anche quest'anno e lo sforzo per accontentare tutti devo dire che è stato notevole. I numeri dicono che le iscrizioni all'asilo nido si attestano di poco sotto il 40% se rapportate ai residenti ed è un numero ben più alto della media nazionale. Penso - continua Berti - che lo sforzo che facciamo non vada banalizzato ad un semplice calcolo aritmetico all'interno del nostro bilancio ma si debba ringraziare chi si adopera tutti i giorni per garantire il servizio. Il nostro augurio, adesso, è che i genitori stessi siano presenti nelle scuole». Come specificato anche nella tabella a fianco, in vista della ripresa del servizio è stato di fondamentale aiuto l'apporto della Regione con il finanziamento, già dal passato anno scolastico, di sette sezioni e mezzo delle quali due sono nuove e collocate all' "Anna Frank" dove già ce n'erano altrettante, mentre altre due sono alla "Girandola" (ex Irene), una alla Balena e mezza sezione alla "Rondine" di Campiglio. «Questo passo in avanti - aggiunge l'assessore alla pubblica istruzione, Mario Tuci - è stato reso possibile grazie alla sensibilizzazione sul tema da parte dell'assessore regionale Stella Targetti che ha visitato le nostre scuole nel mese di giugno ed è rimasta particolarmente soddisfatta delle strutture tanto da aggiungere due nuove sezioni visto che la sua esclamazione all'epoca fu: "a Pistoia state svolgendo, in questo settore, un lavoro troppo importante". Usando un parallelismo sportivo, in questo periodo dell'anno vengono presentate le varie squadre che si apprestano a partire con la nuova attività. Questa è l'occasione per presentare il nostro team e dobbiamo essere orgogliosi di quello che siamo riusciti a fare».
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