Il Tirreno

Pistoia

Da domani nove giorni di cultura, spettacoli, sport, cene e sante messe

Non solo medioevo e amarcord nella festa storica di Badia

A destra il chiostro della chiesa durante il concerto lirico a fianco il corteo storico
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A destra il chiostro della chiesa durante il concerto lirico a fianco il corteo storico

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 PISTOIA. Da domani a domenica 11 settembre, torna la festa storica di Badia a Pacciana, nove giorni di storici amarcord, cultura, economia, spettacoli, sport, cene, balli e pure sante messe, perchè fondatori di Badia furono i frati vallombrosani. Non a caso, la festa inizia, sabato, con una celebrazione eucaristica.  Ma già di sera rivive in piazza il borgo medioevale, mentre nel chiostro una mensa trecentesca, con allegri musici e giocolieri, accoglierà gli storici protagonisti, Ormanno e Castruccio, accompagnati da prescelti nobili e frati. Saranno a tavola anche rappresentanti di organizzazioni sociali.  Domenica, festa per i portatori di handicap, inivitati a pranzo e inaugurazione, alle 17, del restauro della statua di S.Antonio, nella chiesa di casone de' Giacomelli; alle 18,30 presentazione nel chiostro del libro "Badia a Pacciana. L'impegno di una comunità: la sua storia e il suo futuro.  Lunedì, serata dedicata ai bambini con divertimnenti e giochi nel chiostro.  Ed ecco lo sport. Martedì, alle 21, Claudio Crippa riceverà il "Fortichino d'oro", offerto dalla Cassa di risparmio di Pistoia e Pesca. Sarà presente la squadra "Giorgio Tesi Group", Pistoia basket.  Si pensa quindi ai vivai. Mercoledì, a cura dell'associazione "Vivaisti pistoiesi", serata del vivaismo. In ricordo dell'allestimento per la beatificazione in San Pietro di Giovanni Paolo II, interverranno tecnici dei giardini vaticani.  Giovedì, sempre nel chiostro, Paolo Paolieri presenta un concerto lirico. Sul palco, il soprano Federica Pietra, il tenore Simone Mugnaini, il baritono David Cecconi. Li accompagna l'orchestra "Nuova Europa", diretta da Alan Freiles. Venerdì, ore 21,15, spazio all'iniziativa "LibrinChiostro", in collaborazione con il club pistoiese "Amici del giallo". 21,15.  Clou della festa, domenica 11. Messa solenne alle 10,30 e sfilata storica a partoire dalle 17. Trecento figuranti, in costumi trecenteschi, riporteranno all'antico medioevale tempo d'armi, di gloria, lavoro e fatica dei campi. Insieme ai "redivivi" badiani, con bandiere e musica sfileranno le squadre della Giostra del Saracino di Arezzo e della "Compagnia dell'orso" e del "Gruppo nobiltà e contado" di Pistoia (durante la sfilata, un mercatino medioevale animerà la piazza antistane alla chiesa). Tornato il corteo, verso le 19, e trasferitosi nel chiostro, una solenne cerimonia rievocherà la presa di Pistoia e la tregua con Castruccio Castracani.  Tutte le manifestazioni sono a ingresso libero. Ci saranno inoltre mostre d'artigianato, una ruota della fortuna, un mercatino missionario ed una fiera di beneficenza.  Infine, ogni sera, balli e cene. L'appuntamento per i buogustai è davvero ghiotto: tutte le sere, dalla boscaiola alle bistecche, dal prosciutto arrosto ai galletti.  Ma c'è di più: ecco, di seguito, dal primo al nono giorno, il calendario dei piatti speciali: polenta con funghi, cinghiale in umido, carne alla griglia e germani in salmì, pecora in umido, capriolo in salmì, lepre e pappardelle, polenta ai funghi e anatra in umido, pecora in umido, cinghiale in umido. Da degustare con Chianti e vernaccia. P.G.

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