Il dolore
SEMINARIO
Non c'è salute senza salute mentale
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Riprende oggi, dopo la pausa di agosto, la terza edizione del corso "Non c'è salute senza salute mentale", un'iniziativa formativa promossa e curata dalla Consulta del dipartimento di Salute mentale dell'Asl 3 di Pistoia ed organizzata dal Comune di Pistoia - assessorato alle Politiche Sociali - e dall'azienda sanitaria. Quest'anno verrà affrontato un tema di grande attualità: cosa significa guarire?. «Infatti, la maggioranza delle persone - afferma il direttore del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (Spdc) di Pistoia, Luigi De Luca - ritiene che le patologie mentali siano inguaribili, ma è un'opinione sbagliata, perché oggi, insieme ai grandi miglioramenti della stragrande maggioranza dei pazienti affetti da disturbi mentali, registriamo con soddisfazione anche molti casi di guarigione, impensabili con i mezzi, e soprattutto con i metodi, del periodo pre-Basaglia». Strutturato in 7 incontri, il ciclo di incontri è iniziato lo scorso 24 giugno, con la presentazione del percorso, affrontando il tema "Esiste una guarigione clinica?" Poi, a luglio, si è parlato degli studi epidemiologici sugli esiti e sui determinanti di esito. Oggi il programma riprenderà affrontando il tema "Cosa significa guarire nel percorso psicoterapeutico?". Proseguirà venerdì 21 ottobre (La famiglia guarisce?), venerdì 11 novembre ("... di guarire non me ne importa niente" - riflessioni da un esperienza di psicoterapia di gruppo con pazienti psicotici) e venerdì 25 novembre ("... quando mi riduce la terapia?" Si può guarire dai farmaci?). Ciascun incontro seminariale, completamente gratuito e aperto a tutti, si svolge alle ore 15.30 alla Fabbrica delle Emozioni (via Antonelli 305, Pistoia) ed è condotto da un gruppo di operatori della Salute mentale dell'Asl 3 (medici, psicologi, pedagogisti, educatori, infermieri professionali...), che introducono il tema di volta in volta affrontato, per poi discuterne con i partecipanti. L'iniziativa nasce dal bisogno, percepito ed espresso da familiari, utenti ed operatori dei servizi stessi, di avere a disposizione uno spazio stabile e condiviso di formazione e confronto sulle più rilevanti e discusse questioni attinenti alla salute mentale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google