Il Tirreno

Pistoia

È morto Gianfranco Chiavacci artista del linguaggio binario

Gianfranco Chiavacci nel suo studio
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Gianfranco Chiavacci nel suo studio

Si è spento ieri nella sua casa pistoiese, aveva 74 anni. Nel 2008 si era ritirato dall'attività

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 PISTOIA. Ieri è morto all'età di settantaquattro anni l'artista Gianfranco Chiavacci. Figura di rilievo del panorama artistico toscano e non solo, la sua opera è caratterizzata da una pittura astratta cromatica e polimaterica definita tramite l'uso inedito del linguaggio binario.  Il Comune di Pistoia nel 2007 gli aveva dedicato un'ampia antologica dell'opera pittorica e quest'anno la galleria DieMauer di Prato ha organizzato una sua personale con opere fotografiche.  Gianfranco Chiavacci era nato a Pistoia nel 1936. Fin da giovane si era avvicinato all'arte e nel dopoguerra iniziò a dipingere interessandosi da subit sia alle esperienze dell'Informale che alle esperienze del Bauhaus. Le lezioni dei maestri europei, quali Wassili Kandinskij, Paul Klee, Piet Mondrian, Max Bill, Max Ernst furono per lui formative.  Alla fine degli anni cinquanta, per lavoro utilizzò i primi elaboratori elettronici IBM. Immediatamente intuì l'importanza della cibernetica e il suo sviluppo futuro nella vita dell'uomo. Decise quindi di studiare a fondo le nuove discipline e di adottare il linguaggio binario come struttura logica ed espressiva per le sue opere. Già nell'arte del passato la proporzione aurea, i rapporti numerologici o la prospettiva erano la base su cui costruire l'immagine.  Così Gianfranco Chiavacci iniziò a impiegare il sistema numerico binario per determinare le forme delle opere. L'artista applicò la logica binaria non solo alla composizione generale, ma elabora le possibilità di scelta anche per i colori, i materiali e i supporti.  Nel 1973-74 iniziò un'indagine, parallela a quella pittorica, attuata con i mezzi fotografici. Appassionato fotografo da sempre, Gianfranco Chiavacci decise di elaborare delle immagini che dal reale conducano all'astratto.  La produzione artistica prosegue fino al 2008 allorquando l'artista decide la conclusione del suo percorso artistico.

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