Sicurezza
Rinascerà la parte più antica del Ceppo
Stanziati 2,7 milioni per il percorso espositivo
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PISTOIA. Il progetto per il restauro della parte più antica dell'ospedale del Ceppo è stato ammesso tra quelli che saranno finanziati dal "Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile". I fondi europei e statali erogati dalla Regione ammontano a 2.705.265 euro e rappresenta più della metà del costo totale, pari a 4.820.000 euro. La parte restante (2.114.375) sarà coperta dall'Asl 3. L'intervento di recupero riguarda la parte più antica del nosocomio ed è mirato alla realizzazione di un unico percorso espositivo sull'evoluzione delle attività di cura e assistenza del Ceppo: a partire dall'atrio dell'Accademia medica "Filippo Pacini", si entrerà nella sala esposizione della collezione dei ferri chirurgici e, attraverso un percorso didattico-espositivo, si potrà visitare l'antico Teatro anatomico attraverso il giardino interno. I bandi per l'appalto dei lavori del secondo e terzo lotto saranno pubblicati a breve e verranno aggiudicati entro il 2011. Gli interventi di restauro dovrebbero svolgersi a partire dal 2012, con il completamento dei lavori di restauro del loggiato e l'attivazione del percorso didattico-museale in programma per gennaio 2014. «L'area del Ceppo - commenta il sindaco Renzo Berti - è un nucleo di grande valore storico e architettonico e questo intervento consente di tutelare e valorizzare questo complesso monumentale in una fase di profonda trasformazione per tutta l'area, che si arricchirà nei prossimi anni di nuove funzioni in vista della realizzazione del nuovo ospedale». «Il Ceppo, tra gli ospedali in attività, è uno dei più antichi nel mondo - aggiunge il direttore generale dell'Asl 3, Alessandro Scarafuggi - con elementi architettonici ed artistici che ne fanno uno degli edifici più significativi di Pistoia». Il progetto di recupero si articola in tre lotti. Il primo, già concluso, ha riguardato il restauro delle facciate e dei tetti delle ex corsie di S. Jacopo e S. Atto. Il secondo riguarderà la manutenzione straordinaria e il restauro del loggiato che si affaccia su piazza Giovanni XXIII, oltre a interventi di restauro e ripulitura del fregio robbiano. La terza parte riguarda il complesso storico dell'antica istituzione "Pia Medievale", in particolare della ex Corsia di S. Jacopo, dove è collocata l'Accademia Medica con l'esposizione dello strumentario chirurgico storico.
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