Il Tirreno

Pistoia

LA PROTESTA

Eco alla tiroide: un anno

Bartolomeo Bardelli

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 SERRAVALLE. Il caos del ruota attorno al nuovo ticket sanitario e alla manovra, rischia di far passare in secondo il problema delle liste d'attesa. Tutti questi ritardi, le lunghe liste di attesa, si addebitano ai tagli del governo centrale. Così hanno risposto dall'Asl ad una donna che contestava una prenotazione «scandalosa». La donna, 64 anni di Serravalle, il 1 agosto scorso ha fatto richiesta su consiglio del medico curante di una "visita endocrinologa con ecografia tiroide". Appuntamento: 21 settembre 2012. La signora, per la verità, appena avuta e letta con superficialità la ricevuta si era meravigliata della velocità dell'appuntamento. Quando si è accorta poi che non era il 21 settembre prossimo ma quello del 2012 non ha saputo a chi rivolgersi e ha segnalato il caso al nostro giornale. «Credo che qualcosa debba essere fatto per evitare queste situazioni - ha aggiunto la signora un po' risentita - Alcuni giorni fa, per esempio, qualcuno aveva rivelato che alle mense pubbliche i pasti ai dipendenti pubblici venivano quasi regalati. Cominciamo a cambiare anche quei privilegi per fare un pò di cassa. Oppure cerchiamo di evitare quello che aveva denunciato il sindaco di Firenze Renzi sulle code a timbrare i cartellini di uscita prima dell'ora prevista. Certo - conclude la donna - se continuiamo sempre a parlarne senza mai agire, altro che un anno di ritardo. Prima ci fanno morire e poi si pongono il problema e aprono fascicoli per sapere di chi sono le responsabilità».

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