Sicurezza
Una serie di iniziative a partire da oggi per la patrona di San Marcello. Questanno nessuna polemica
Santa Celestina, via alla kermesse
Alessandro Sisi
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La mongolfiera dello scorso anno Cominciano i piccoli artisti, l'8 settembre il clou col lancio del pallone
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S.MARCELLO. E' iniziato il conto alla rovescia per il tradizionale lancio della grande mongolfiera di carta e per le celebrazioni religiose di Santa Celestina. Mancano meno di 9 giorni alla festa, una festa che ogni anno richiama lungo le vie del paese anche 5.000 persone e molti sono villeggianti per l'occasione attratti da un evento unico nel suo genere. E' la festa per antonomasia del capoluogo, una festa religiosa perché Santa Celestina è la patrona della montagna ma la festa come per magia si unisce a quella pagana, con il tanto atteso lancio della grande mongolfiera di carta, con i disegni originali lasciati dai fratelli Montgolfier alla famiglia Cini durante le loro abituali visite alla nobile famiglia del capoluogo ai primi del 1800. E' da poche ore uscito il programma ufficiale dell'evento che per un giorno riporterà a casa molti sanmarcellini che durante l'anno per motivi di lavoro sono dovuti andare via. Per questa edizione nessuna polemica e problemi organizzativi, al contrario di quanto avvenne nella scorsa edizione con il rischio carta e con il problema di alcune autorizzazioni mancanti e che tardavano ad arrivare. Il primo lancio avvenne nel lontano 1854 con due sole interruzioni, dal 1916 al 1922 e dal 1939 al 1952, anno in cui furono istituite le quattro contrade. Il corpo della santa invece arrivò nel capoluogo, per volere di Papa Clemente XII. Il 7 settembre del 1731 e la mattina seguente, dalla chiesa di Santa Caterina, fu trasferito nelle più grande chiesa parrocchiale e scoperto per la pubblica adorazione. Questa la breve e sintetica storia della festa patronale, ma per chi volesse saperne di più durante l'8 settembre è stato redatto e visibile a tutti, un piccolo e interessante libretto, corredato anche di foto storiche, che racconta le origini e la storia dal 1854 fino ad oggi. Organizzata dalla Soms Baccarini presieduta da Stefano Gaggini, in collaborazione con il Comune e il Gruppo bandistico Appennino Pistoiese di Gilberto Valgiusti, questo è il programma ufficiale della festa. Si parte già stasera (ore 21) con la seconda edizione del torneo di Burraco nella sala parrocchiale. Il 5 settembre interessante prova di abilità e disegno da parte di piccoli artisti che si esibiranno (dalla 16 in poi) in via Roma. Poi le opere saranno esposte sotto la loggia. Il 7 settembre solenne processione religiosa lungo le vie del paese accompagnata dal gruppo bandistico. Il giorno della festa (8 Settembre) si inizia con la santa messa delle 10, poi alle 16.30 cerimonia di benvenuto alla delegazione del comune di Russi (Ravenna) città natale di Alfredo Baccarini, in occasione dei 120 anni della costituzione della locale Soms. Alle 17.30 tradizionale lancio della mongolfiera alimentata ad aria calda. Anche in questa occasione il tragitto, per motivi di sicurezza non potrà che essere di pochi chilometri dal capoluogo. A seguire tombola e alle 19 lungo via Roma torneo di biliardino a coppie. In serata spettacolo teatrale con l'allegra compagnia di Firenze e alle 23 spettacolo pirotecnico presso il campo sportivo con i tre botti finali che sanciranno la fine dell'estate nel paese di San Marcello.
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