Gioco
Soddifazione a Prato e Pistoia per lo stralcio della questione dalla manovra economica
Province salve ma si lavora al futuro
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Federica Fratoni presidente della Provincia Adesso un confronto a livello regionale aperto anche a Firenze
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PISTOIA. Soddisfazione decisamente bipartisan sullo stralcio dalla manovra di Ferragosto - annunciato con quasi certezza - della norma che abolisce anche le Province di Prato e Pistoia. L'incontro di questa mattina promosso dai presidenti delle Province di Prato e Pistoia. Lamberto Gestri e Federica Fratoni, ha registrato un consenso unanime sulla necessità di cancellare dalla manovra l'articolo tanto dibattuto in queste settimane. Erano presenti i parlamentari Antonello Giacomelli, Andrea Lulli, Riccardo Mazzoni, Lido Scarpetti, il sindaco di Pistoia, Renzo Berti e il vicesindaco di Prato, Goffredo Borchi oltre ai consiglieri regionali Gianfranco Venturi e Antonio Gambetta Vianna. Alla riunione hanno partecipato anche il presidente del consiglio provinciale, Giuseppe Maroso e gli assessori Alessio Beltrame e Ivano Menchetti. Il confronto di lunedì è stato lo specchio di un dibattito quantomai aperto sul ruolo e sul futuro delle Province. Tutti d'accordo sul fatto - per dirla con Scarpetti - che non si può procedere a colpi di machete. Giacomelli ha insistito sulla necessità che il riordino istituzionale venga scisso da quello che riguarda i costi della politica e ha auspicato che «sia apra un confronto serio con la Regione senza soluzioni già confezionate». L'incontro si è chiuso con la proposta messa sul tavolo da Gestri e Fratoni: aprire da subito un tavolo istituzionale, allargato alla Provincia di Firenze, per seguire e partecipare da protagonisti all'evoluzione del dibattito istituzionale sul futuro delle Province sia a livello locale che regionale. «È stato un incontro interlocutorio - ha detto il presidente Federica Fratoni -. Comunque sia abbiamo attivato un tavolo molto rappresentativo e autorevole, da aprire anche alla partecipazione di Firenze. Il tema della semplificazione istituzionale è importante e molto sentito e non può essere affrontato in un contesto di emergenza economico - finanziaria ma con un provvedimento organico di tipo ordinamentale che riguardi complessivamente tutti gli assetti istituzionali, nel quale anche le province devono fare la loro parte. In questa ottica l'area metropolitana è lo scenario più convincente, se viene costruita con pari dignità dei territori, non come semplice sommatoria di province, ma come un nuovo ente con competenze anche più ampie, in grado di offrire a questa parte di Toscana nuove opportunità di crescita e sviluppo». Comuni. Anche il Comune di Pistoia ha partecipato, lunedì mattina, alla protesta dell'Anci contro i tagli agli enti locali. L'assessore alle attività produttive Barbara Lucchesi ha sfilato insieme a un migliaio di amministratori in un corteo: «Molti Comuni - ha osservato l'assessore -, hanno fatto la loro parte rispettando il patto di stabilità. Ci sono tanti esempi di gestione virtuosa. Le inefficienze sono altrove e spesso si collocano al livello centrale».
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