Sicurezza
Domani e domenica specie limitate
Si potrà sparare solo a storni, tortore, colombacci, merli, gazze e ghiandaie
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. In Provincia Pistoia per la pre-apertura, sarà consentita la caccia da appostamento nei giorni 1 e 4 settembre 2011, dalle 6,30 alle 19, alle specie tortora, colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia su tutto il territorio della Provincia, fermo restando il divieto di abbattimento nei territori sottoposti a divieto di caccia e nelle Zps (Zone protezione speciale). È consentito altresì negli stessi giorni, nei laghi artificiali e nelle altre superfici allagate artificialmente dalle 5,45 alle 19, la caccia da appostamento fisso all'alzavola, al germano reale e alla marzaiola, fermo restando il divieto di abbattimento nei territori sottoposti a divieto di caccia e nelle Zps. Per quanto riguarda lo storno sarà possibile effettuarne il prelievo venatorio in deroga da appostamento nei giorni 1 e 4 settembre fermo restando il divieto di abbattimento nei territori sottoposti a divieto di caccia e nelle Zps, nei seguenti comuni che hanno subito danni nel corso del 2010: Agliana, Buggiano, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Larciano, Marliana, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montale, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Pistoia, Ponte Buggianese, Quarrata, Serravalle Pistoiese e Uzzano. Sarà inoltre possibile effettuare il prelievo venatorio in deroga sullo storno da appostamento nel periodo compreso tra la terza domenica di settembre e il 18 dicembre. Il prelievo in deroga dello storno dovrà effettuarsi secondo le seguenti modalità: solo nei vigneti, negli uliveti e nei frutteti a maturazione tardiva, nonché in prossimità degli stessi per un raggio di 100 metri; solo in presenza del frutto pendente e negli appezzamenti in cui sono in atto sistemi dissuasivi incruenti a protezione delle colture; non è consentito l'uso di richiami della specie di riferimento. Il prelievo sarà consentito esclusivamente ai cacciatori residenti in Toscana per un massimo di venti capi giornalieri e cento capi complessivi per cacciatore per l'intero periodo (dalla prima giornata utile di caccia al 18 dicembre 2011), con l'uso di fucile con canna ad anima liscia fino a due colpi o a ripetizione semiautomatica, con caricatore contenente non più di due cartucce di calibro non superiore al dodici. È vietato la vendita degli storni abbattuti. I capi prelevati devono essere indicati sul tesserino venatorio regionale che dovrà essere riconsegnato al Comune di residenza non oltre il 20 marzo 2012.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google