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La Toscana dice no alla vendita di AnsaldoBreda

La Toscana dice no alla vendita di AnsaldoBreda

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FIRENZE. La Toscana dice no all'ipotesi di vendita dell'AnsaldoBreda da parte di Finmeccanica, ribandendo con forza le posizioni del governatore Enrico Rossi espresse davanti ai cancelli della fabbrica pistoiese. Al tavolo convocato dall'assessore regionale al lavoro Gianfranco Simoncini che si è riunito ieri pomeriggio nella sede della presidenza della Regione Toscana, si sono seduti, oltre allo stesso Simoncini, l'assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao, la presidente della Provincia di Pistoia Federica Fantoni, il sindaco di Pistoia Renzo Berti e una nutrita rappresentanza della Rsu aziendale, di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Obiettivo comune quello di fare chiarezza sulla possibile vendita dell'azienda pistoiese e di avviare un percorso condiviso per indurre la Finmeccanica e lo stesso Governo a cambiare rotta. «Chiederemo subito tre incontri - ha detto Simoncini - uno ai ministri Tremonti e Romani, uno all'amministratore delegato di Finmeccanica Orsi ed uno al nuovo amministratore delegato di AnsaldoBreda, Manfellotto, appena nominato. La Regione vuole spiegazioni su quello che sta succedendo e vuol ribadire ad ogni livello la sua preoccupazione e la sua contrarietà ad una scelta che non soltanto potrebbe avere effetti negativi pesantissimi sul tessuto economico pistoiese, ma andrebbe ad impoverire l'intero settore manifatturiero nazionale, rinunciando all'unica azienda italiana specializzata nella produzione di materiale rotabile proprio ora che in tutto il resto del mondo si punta sul settore dei trasporti come su un settore strategico per lo sviluppo». «Trovo ancora una volta inspiegabile che un Governo orienti la propria politica industriale, ritraendosi da un settore strategico e con grandi prospettive di crescita come quello della produzione di materiale rotabile - è stato il pensiero della presidente della Provincia di Pistoia, Federica Fratoni, che a Firenze era accompagnata dagli assessori Paolo Magnanensi e Roberto Cappellini -. Come istituzioni dobbiamo incalzare l'ad di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, e il nuovo management aziendale, affinché venga fatta definitiva chiarezza sulle prospettive di AnsaldoBreda». La richiesta di incontri, ha spiegato la presidente, va anche nella direzione di ristabilire un corretto sistema di relazioni istituzionali, fin qui disatteso, nel quale ricondurre ogni elemento di conoscenza sulle prospettive aziendali, compresa la scelta di acquisire lo stabilimento di Caserta (Firema) o la possibilità, auspicata dalle istituzioni, di ridiscutere la suddivisione per missioni e prodotti.

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