Attenzione
Muore a 64 anni stroncata da un tumore
E.V.
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Lucia Rega in una vecchia foto Lucia Rega era da molti anni una delle donne più attive del paese
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CUTIGLIANO. Ci ha lasciato ieri mattina, a soli 64 anni, Lucia Rega che si è spenta nella camera dell'ospedale Pacini per una grave malattia. Lucia, vedova di Alfredo Braido da diversi anni, lascia nel dolore la famiglia del figlio Nicola. Con lui, i due nipotini ed il fratello Nello. Figlia del brigadiere dei carabinieri Giuseppe Rega che, per lavoro, si era trasferito e stabilito a Cutigliano, Lucia era cutiglianese dalla nascita e qui viveva tuttora. Era conosciuta e stimata da tutti poiché, in modi diversi, aveva sempre partecipato attivamente alla vita del paese. A Cutigliano aveva molte amiche che frequentò sin da bambina e con cui era solita uscire anche soltanto per sedere in piazza a chiacchierare e ricordare episodi vissuti in gioventù. Le migliori amiche Irma, Rosaria, Susi, Grazia, Sandra, Rita, Fernanda la ricordano con un pensiero. «Lucia era una persona squisita, serena e gentile verso tutti, anche sul lavoro - racconta Irma Ferrari - dopo essere stata in collegio a Pistoia per studiare, tornò a Cutigliano e cominciò a lavorare alle poste fino all'età della pensione. Insieme scherzavamo e ci divertivamo anche parlando perché condividevamo tanti bei ricordi». «Era molto riservata - prosegue Rosaria Reggiannini - ma aveva un carattere forte ed era molto attiva. Recitava nella "Mattaneide", la vecchia compagnia teatrale di Cutigliano, insieme a Renzo Martino, Lorenza Reggiannini ed altri paesani». «Da ragazze facevamo tante cose insieme - aggiunge Rita Monticelli - andavamo in palestra e a raccogliere i mirtilli, giocavamo a calcio (Lucia era il portiere) e facemmo una vacanza con i nostri figli piccoli». Le amiche raccoglieranno delle offerte in suo ricordo che saranno devolute in beneficienza.
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