Il dolore
«Discarica, nessun odore anomalo»
Beatrice Faragli
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La discarica del Cassero e lassessore Patrizio Mungai Comune e Comitato di controllo smentiscono le accuse dati alla mano
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CASALGUIDI. Il Comune smentisce l'allarme sul puzzo anomalo lanciato dal presidente del gruppo cittadino locale, Gianni Manigrasso, e il Comitato di controllo sull'impianto del Cassero si dà appuntamento direttamente in discarica - mercoledì alle 17 - per discutere dei cattivi odori. Un finale d'estate rovente, ma lo scontro, a detta di molti, è soprattutto politico. Da una parte c'è Manigrasso, pronto a sporgere denuncia al Noe (Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri) per la puzza persistente che assedierebbe i residenti: è del 1º agosto la raccomandata inviata a Comune, Provincia, Arpat e PistoiAmbiente dall'avvocato del Comitato cittadino di Serravalle per denunciare "l' incremento notevole e anomalo nelle emissioni delle maleodoranze". Dall'altra la smentita dell'assessore all'Ambiente Patrizio Mungai. «Ricevuta la lettera a firma di Gianni Manigrasso abbiamo subito fatto delle verifiche: non c'era assolutamente nessuna anomalia» garantisce il vicesindaco. «PistoiAmbiente - continua - ha sentito anche i cittadini intorno alla discarica. Nessuna segnalazione nemmeno da loro». E intanto Gerardo Innocenti, presidente del Comitato di controllo, assicura: «Il quantitativo di percolato (sostanza originata dai rifiuti, ndr) trattato giornalmente risulta molto al di sotto dei limiti concessi al gestore». Il dato, comprensivo del primo quadrimestre del 2011, è stato fornito ieri dall'ingegner Agnesino, il tecnico ingaggiato dal Comune per dare manforte sulla questione discarica. «Dai dati che abbiamo - continua Innocenti - arrivano solo rassicurazioni. Noi come gruppo di controllo, a differenza di quanto detto nella lettera inviata da Manigrasso e che io ho potuto leggere in copia, non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione cittadina. Un nostro consigliere, tra l'altro, Vincenzo Scodellaro, abita proprio nella casa più vicina al cancello della discarica: e queste "anomalie" non sono state denunciate neppure da lui. Il livello di guardia sugli odori però è sempre alto. Per questo mercoledì discuteremo, oltre che di post-mortem e autorizzazione integrata ambientale, anche della lettera inviata dal Comitato cittadino negli scorsi giorni. Noi per primi chiediamo alle persone di segnalare gli odori cercando di identificarne la tipologia per capire il problema. Agnesino è sempre pronto a fare un sopralluogo. Tra luglio e agosto però non c'è stata alcuna chiamata». Secondo Comitato di controllo e Comune quindi nessun residente sarebbe caduto nella morsa delle "maleodoranze anomale". Per Manigrasso, al contrario, un gruppo di abitanti della zona, assediati da una puzza persistente scoppiata a metà luglio e continuata per settimane, avrebbe denunciato una situazione invivibile.
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