Attenzione
«L'autovelox sulla superstrada va tolto»
Nicola Barbarito (Fli): «Ignorato il parere del ministero»
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PISTOIA. L'autovelox sul raccordo autostradale (supestrada ovest) installato da tempo dalla polizia municipale, è al centro di un'interrogazione al sindaco da parte del consigliere di Futuro e Libertà, Nicola Barbarito. In sostanza, Barbarito chiede se non sarebbe il caso di togliere il macchinario, visto il parere negativo già espresso dal ministero. Parere, di irregolarità, ricordiamo espresso ormai da qualche mese dal ministero dell'Interno. Il tutto, dice Barbarito, «pur di incassare i soldi dei cittadini ignari della possibilità di fare annullare i verbali presi». «Chi pagherà il costo delle notifiche fatte con dei potenziali verbali illegittimi che ad oggi sono ancora al vaglio della prefettura qualora venissero annullati?» domanda il consigliere del Fli, che chiede di conoscere anche «a quanto ammonta la somma e chi pagherà le spese delle notifiche fatte, dei potenziali verbali illegittimi relativi all'autovelox, dopo i 90 giorni, fatto che comporta l'annullamento del verbale stesso». Inoltre, Barbarito vuole sapere quanti sono i verbali annullati fino ad oggi in superstrada e quanti verbali sono in attesa di accoglimento o respingimento, presentati al Prefetto di Pistoia, sempre releative a contravvenzioni contestate per la velocità rilevata dall'autovelox sulla superstrada. Ultima domanda al sindaco, «a quanto ammontano le spese sostenute dall'amministrazione comunale dei ricorsi persi dal Giudice di pace, sempre relativi ai verbali fatti tramite l'autovelox in superstrada». Nella premessa, il consigliere di opposizione fa presente l'attuale situazione economica del Paese, «ancor più marcata nella nostra città, dove anni indietro hanno chiuso importanti aziende senza che poi venissero riaperte. Situazione che ha portato centinaia di capifamiglia, di giovani e meno giovani operai pistoiesi a perdere il proprio posto di lavoro senza aver ancora trovato un barlume di speranza lavorativa per il proprio futuro». E il costo della vita è continuamente in aumento - prosegue Barbarito - dalle materie prime a tutti i servizi offerti dallo Stato, Regione, Provincia e Comune «nonostante che la classe operaia, i pensionati, i lavoratori dipendenti e indipendenti come i piccoli commercianti, le classi sociali più deboli del Paese sono allo stremo delle proprie forze e risorse economiche. «Dall'ultima Finanziaria fatta dall'attuale governo - scrive ancora il consigliere del Fli - non vi è la tanto attesa riduzione delle tasse, ma bensì il contrario». Insomma, secondo Barbarito, tutto ciò contrasta con l'accanimento col quale si continua a tenere in vita un autovelox che, oltretutto, è stato giudicato irregolare dallo stesso ministero dell'Interno.
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