Sicurezza
Bollette scadute, Poste sotto accusa
Beatrice Faragli
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Una postina consegna la posta In via Nievo ritardi da 5 mesi: «Il portalettere passa due volte a settimana»
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MONTALE. Ritardi nella consegna della posta e a pagare sono sempre i soliti noti. La storia va avanti da mesi ormai. Nella cassetta delle lettere le bollette di luce, gas e telefono arrivano già scadute e i "morosi" non possono far altro che sborsare ancora più soldi. Il disservizio però, assicurano alcuni cittadini, non è dovuto all'aria vacanziera delle ultime settimane. «Sono almeno 5 mesi che siamo in questa situazione» spiega infatti Rachele Marotta da via Ippolito Nievo, nel capoluogo. «La bolletta Telecom, solo per citare l'esempio più fresco, scadeva il 16 agosto scorso ma fino al 18 non mi è arrivato niente. Non è un caso isolato - precisa -. Ho sentito altri condomini del mio palazzo e anche a loro è successa la stessa cosa. Fino a un anno fa inoltre il postino passava praticamente ogni giorno. Ora lo vediamo ogni 3 o 4 mattine, non di più. E' capitato addirittura di ricevere roba scaduta da dieci giorni». La signora adesso chiede la spedizione delle bollette per raccomandata. L'intenzione infatti è quella di scovare la falla nel sistema. «Voglio capire - spiega - di chi è la responsabilità. Di chi invia le missive (e quindi in questo caso ci sarebbe una pecca alla fonte, ndr) o di chi è addetto allo smistamento e alla consegna? I conti arrivati in ritardo però - aggiunge la donna - non sono solo quelli del telefono. Qui ogni cosa arriva tardi, compresi luce e gas». L'ipotesi quindi è che i tempi lunghi siano dovuti proprio alla macchina postale. «Sono andata alle poste - dice la montalese - ma mi hanno risposto che è una causa persa, che è un problema generale e che non c'è soluzione. Il postino che passa da noi inoltre, ultimamente c'ha detto che gli avevano assegnato ben 450 utenti in più e che non sapevano come fare a consegnare tutte quelle lettere». Insomma: aumentano le bocche e diminuiscono le forchette. A quanto pare il problema accomuna molti cittadini. «Il disservizio - fa sapere uno dei vicini della Marotta, il signor Fregnan - coinvolge diverse persone. Quando non arrivano già scadute, le bollette vengono comunque consegnate con tempi ristrettissimi. Per fare solo un esempio a me è arrivata ieri (giovedì, ndr) la luce da pagare e la scadenza è fissata per lunedì 29. Non è qualcosa che dipende da Telecom o da Enel credo. Qua persino la rata di Sky arriva in ritardo». «Intanto - riprende la signora Rachele Marotta - mi tocca pagare quell'euro e cinquanta in più di mora. Chiamerò anche Telecom per avere qualche informazione in più ma ovviamente, se la spedizione è stata fatta nei tempi regolari, mi diranno che non c'è nulla da fare».
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