Italia
Scatragli: «Non chiederò la chiusura dell'inceneritore»
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MONTALE. La parola al sindaco Scatragli. Dopo le denunce dei Comitati anti-incenitoristi, le rassicurazioni della Provincia di Pistoia, la doppia diffida al gestore Ladurner e le precisazioni di Arpat sul funzionamento dell'inceneritore, ora la lista civica Decidi anche tu riporta la questione "termovalorizzatore" in consiglio comunale. La lista dei fatti è lunga e oscilla tra la mancata immissione dei carboni attivi sulla linea 3 nella notte tra il 4 e il 5 maggio, gli sforamenti della soglia d'attenzione di inizio anno e le diffide provinciali inviate al gestore ad aprile ed agosto per richiamare la Ladurner al rispetto delle prescrizioni dettate dall'Aia (autorizzazione integrata ambientale). Scatragli aveva però già escluso, dalle pagine del Tirreno, la possibilità di ripetere l'ultimatum inviato la scorsa primavera in Provincia: o si fa chiarezza o si chiude. Stavolta infatti, al contrario dei primi mesi del 2011, come ha ricordato Scatragli, non si è verificato alcun superamento del limite di guardia. Infine Marinaccio chiede se ci sia stato o meno da parte dell'amministrazione un controllo sull'impianto e sollecita il sindaco - visti i ritardi registrati a giugno - a intervenire presso gli organi competenti affinchè vengano pubblicati i dati sull'inceneritore con la massima celerità. B.F.
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