Il Tirreno

Pistoia

INDAGINI IN CORSO

La pistoia a tamburo ha esploso tre colpi

2 MINUTI DI LETTURA





 AGLIANA. Proseguono le indagini dei carabinbieri per dare un nome al bandito armato. Gli investigatori - in base alla dinamica dei fatti - son certi che non si tratta di un "professionista" della rapina ma di un balordo alla ricerca disperata di un po' di soldi che si è fatto prendere dal panico al primo imprevisto. L'attenzione dei militari dell'Arma al momento si concentra in particolare sullo scooter usato dall'uomo per la fuga, un vecchio modello di Gilera 50 color vinaccia che è stato ritrovato in via Selva, a un centinaio di metri dalla tabaccheria. La targa del veicolo era stata realizzata con un pennarello su un pezzo di cartone ed è risultata, come ci si attendeva, falsa. Attualmente sono sotto esame i numeri di serie punzonati sul telaio dello scooter, per verificare se siano o meno stati alterati: tramite questi si potrà poi risalire al proprietario e accertare se il veicolo sia o meno stato rubato.  Intanto, il reparto scientifico del comando di Pistoia ha stabilito che i colpi sparati dalla pistola a tamburo del rapinatore sono stati tre. Per il primo, in realtà, non si può parlare di un vero e proprio sparo: in quanto molto deteriorata o difettosa, l'ogiva del proiettile è praticamente caduta a terra attraverso la canna dell'arma; la polvere nella cartuccia non è esplosa con la forza sufficiente. Gli altri due proiettili invece sono partiti regolarmente: uno ha colpito il pavimento, l'altro la coscia destra della titolare della tabaccheria. M.D.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web