Il Tirreno

Pistoia

Ancora discariche in piana e in collina

Luca Giuntini

La proposta: telecamere nei luoghi a rischio abbandono

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 QUARRATA. Un frigorifero a Santonuovo. Un televisore a Valenzatico. Un divano a Buriano. Non sono i ricchi premi messi in palio nelle lotterie organizzate nelle frazioni durante il mese di agosto, quanto i rifiuti che in questi giorni stazionano accanto ai cassonetti. A completare il poco idilliaco quadretto c'è pure una serie completa di porte (finestrate e non) e tre sedie.  Oggetti, questi, abbandonati accanto ad un cassonetto in via di Lucciano a Quarrata. Se invece volete dormire sonni tranquilli e vi serve un materasso usato a basso costo, andate pure a Santonuovo al cassonetto lungo via Boschetti e Campano.  I maleducati non vanno in ferie nemmeno ad agosto: secondo il Cis, il consorzio che gestisce la raccolta dei rifiuti a Quarrata, il vertice degli abbandoni dei rifiuti ingombranti si è toccato proprio a ferragosto nel territorio quarratino. Dieci giorni dopo le carcasse sono sempre lì a tappezzare le strade della città del mobile.  Eppure, come confermano dal Cis, il servizio ritiro per gli ingombranti non si è mai interrotto, nemmeno ad agosto: «È sempre rimasto attivo - spiegano dall'azienda - Per usufruirne è sufficiente telefonare al numero verde 800-376125 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e gli operatori di Cis provvederanno a fissare l'appuntamento per il ritiro del materiale».  Unico accorgimento richiesto al cittadino è quello di esporre i rifiuti ingombranti davanti alla propria abitazione la sera precedente all'appuntamento concordato per il ritiro. Sui materiali esposti basta apporre un cartello, ben visibile, con la scritta "Il materiale esposto è in ritiro da parte di Cis", per evitare sanzioni per abbandono abusivo di rifiuti o per occupazione non autorizzata di suolo pubblico.  Accanto ai cassonetti incriminati sono stati trovati anche alcuni elettrodomestici. A questo proposito è utile ricordare che questi tipi di rifiuti ingombranti rientrano nella categoria "Raee" (Rifiuti di apparecchiature elettroniche ed elettriche) e che a fronte dell'acquisto di un nuovo televisore o di un frigorifero, il venditore è obbligato, per legge, a ritirare il vecchio elettrodomestico.  Per scongiurare l'abbandono dei rifiuti Daniele Manetti aveva proposto di installare una telecamera nelle aree più sensibili. Un'idea che torna d'attualità alla luce degli ultimi avvenimenti e che fa parte di un tema molto più ampio, quello della raccolta differenziata: «Da tempo continuo a ripetere di avviare un percorso partecipativo per la gestione corretta dei rifiuti - afferma Manetti - Per mesi ho chiesto all'amministrazione di iniziare a risolvere questa grossa problematica con una riunione comune fra commissione per la partecipazione, della quale faccio parte, commissione consiliare Ambiente quella Affari istituzionali. Ad oggi però non è arrivata nessuna risposta».  E invece la risposta arriva, direttamente dal sindaco Sabrina Sergio Gori dalle colonne del suo blog: «Ci siamo attivati per chiedere alla Regione Toscana di farsi promotrice di un processo partecipativo sulla gestione dei rifiuti - scrive il primo cittadino - Per quanto riguarda il bilancio faremo il possibile, anche se la situazione al momento vede profilarsi solo tagli e tagli, e non ci sono possibilità d'investimenti, all'infuori del Piuss. Sono stata io stessa a proporre alla Commissione per la partecipazione i temi dei rifiuti e del bilancio».

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