La manifestazione
Sagra del neccio a Pian degli Ontani
Una cena d'altri tempi a base di polenta dolce
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Si preparano i necci 1 MINUTI DI LETTURA
PIAN DEGLI ONTANI. Da base alimentare per la sussistenza a prodotto prelibato per sfiziosi peccati di gola. È la storia della farina di castagne, o "farina dolce" come la si chiama confidenzialmente. Dopo aver salvato intere generazioni di montanini dalla fame, il soffice ingrediente trova oggi la sua celebrazione nella Sagra del Neccio, organizzata dalla Proloco Pian degli Ontani. Oggi, dalle 11, avrà inizio la degustazione di antichi sapori con frittelle dolci, castagnaccio ed i mitici necci. Nel pomeriggio, giochi ed intrattenimenti vari saranno intermezzati dalla visita all'antico mulino idraulico di Case Mori, recentemente ristrutturato. Dalle 20 si scoprirà che "Una volta si mangiava così" con la cena tipica della Val Sestaione a base di polenta dolce e rosticciana in umido. A seguire, ballo liscio con Paolo & Ugo ed estrazione di un buono vacanza per 4 persone. E.V.
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