Sicurezza
Tv, decise le date per l'accensione del digitale
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Bambina guarda la tv Il 9 novembre partono i comuni della montagna, il 18 la piana e il capoluogo
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PISTOIA. I tecnici lo chiamano switch-off, è il passaggio delle trasmissioni televisive dal sistema analogico a quello digitale terrestre. A Pistoia saranno due le date del passaggio: il 9 novembre prossimo nei comuni della montagna (Abetone, Cutigliano, Piteglio, San Marcello, Sambuca), il 18 novembre nel capoluogo e nei comuni della piana. Ma il nuovo sistema non è assicurato in tutte le zone perché alcune aree non sono ancora coperte dal segnale digitale, per cui il rischio è che i canali Rai e Mediaset, nel momento in cui il sistema analogico staccherà la spina, non si vedano più. L'area più problematica è quella dell'Alta valle dell'Ombrone, dove già adesso il segnale è difficile e parziale (si vede solo Rai3). Per vedere le trasmissioni tv il nuovo formato senza dover cambiare televisore, occorre acquistare un decoder. La spesa è varia: si va dai 15 agli oltre 100 euro. Sono però previste anche agevolazioni per gli abbonati che entro il 31 dicembre prossimo compiranno 65 anni e che abbiano dichiarato, nel 2010, un reddito pari o inferiore a euro 10.000; per loro è riconosciuto un contributo di 50 euro per l'acquisto o il noleggio di un apparato idoneo a consentire la ricezione, in chiaro e senza alcun costo per l'utente e per il fornitore di contenuti, di segnali televisivi in tecnica digitale. Tale contributo consiste in una riduzione del prezzo complessivo, Iva inclusa, al netto di ogni eventuale sconto commerciale. Tale importo verrà rimborsato al rivenditore. Il contributo non può essere corrisposto più di una volta per ciascun abbonato. Per poter usufruire del contributo è necessario essere in regola con il pagamento dell'abbonamento tv per l'anno in corso e non aver già beneficiato del contributo.
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