Il Tirreno

Pistoia

Nuovi ticket in alto mare

Luca Giuntini
Medico visita una paziente A sinistra una farmacia e, sotto il pagamento del ticket a uno sportello automatico
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Medico visita una paziente A sinistra una farmacia e, sotto il pagamento del ticket a uno sportello automatico

Farmacie ancora senza i materiali. Dubbi dei medici

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 PISTOIA. Ticket alla svedese in salsa pistoiese. L'applicazione dei nuovi ticket sanitari sul modello scandinavo, prevista dalla manovra finanziaria del governo, sta generando molte perplessità e grattacapi in città, in tutti i soggetti coinvolti, dai farmacisti ai medici passando per l'Asl e l'Estav centro, ovvero l'ente che per conto dell'Asl3 deve aggiornare la rete informatica dell'azienda sanitaria.  Il nuovo ticket scatterà dal 22 agosto per l'acquisto dei farmaci, già da oggi per le visite specialistiche, comprese, ma con un ticket a se stante, Tac e risonanza magnetica.  A differenza della normativa nazionale, che prevedeva il pagamento indistinto di un ticket di 10 euro a ricetta, la Regione, insieme a Umbria ed Emilia Romagna ha deciso di rimodulare il ticket in base a 4 fasce di reddito: in fascia A gli assistiti con un reddito familiare lordo inferiore a 36.151,98 euro non pagheranno alcun ticket; disoccupati, invalidi, assistiti affetti da patologie croniche e tutti coloro che hanno già un'esenzione continueranno a non pagare il ticket sui farmaci. In fascia B gli assistiti con un reddito familiare lordo fino a 70.000 euro; in fascia C quelli con un reddito familiare lordo tra 70.000 e 100.000 euro; infine in fascia D gli assistiti che hanno un reddito familiare lordo superiore a 100.000 euro.  Il ticket aggiuntivo, sia sulla specialistica ambulatoriale che sui farmaci, è modulato in base al reddito familiare fiscale o, in alternativa, all'indicatore Isee. Tra specialistica e farmaceutica cambia però la modalità di autocertificazione del reddito: nel caso dei farmaci questa avverrà attraverso l'inserimento di codici specifici nella ricetta stessa e firma dell'utente in uno spazio apposito. Per la specialistica invece il cittadino dovrà compilare e sottoscrivere una dichiarazione dove indicherà la fascia di reddito a cui appartiene, oppure, se la possiede, dovrà presentare l'attestazione Isee. «Il motivo della differenza - spiegano dalla Regione - è esclusivamente di natura tecnica, per l'adeguamento dei sistemi informativi. L'obiettivo infatti, entro i primi di settembre, è quello di poter utilizzare gli stessi codici anche per le prestazioni specialistiche».  Ovviamente per quanto riguarda i farmaci, la novità riguarda soprattutto i farmacisti che, al momento in cui il cliente presenterà o autocertificherà la propria fascia di reddito per acquistare il farmaco, dovranno applicare una "mascherina" dietro la ricetta medica. Il problema è che nelle farmacie di Pistoia le mascherine ancora non sono arrivate e la situazione è in alto mare perché tutti aspettano, ancora, notizie precise: «Non sappiamo ancora nulla - afferma Angela Lucchi della farmacia Scorcelletti in Porta al Borgo - Comunicazioni non ce ne sono arrivate e le mascherine non le abbiamo: tutto quello che abbiamo fatto è stato avvisare i nostri clienti di informarsi sul proprio reddito familiare. Certo non tocca a noi farmacisti controllare la veridicità della certificazione».  La confusione non regna solo nelle farmacie, ma anche tra i medici. «Al momento non siamo attrezzati per questa novità - commenta Beppino Montalti, segretario pistoiese del sindacato medici di famiglia - non vogliamo fare i contabili e l'unica esenzione che accettiamo di applicare è quella di carattere patologico: quando si parla di esenzioni fiscali si creano situazioni imbarazzanti».  Il tempo stringe e né medici né farmacisti sono stati informati a dovere. L'Asl3, però, rimanda al mittente le critiche per non aver effettuato fino ad oggi una campagna di comunicazione tra i soggetti coinvolti: tocca alla Regione, dicono, fare il primo passo.  In serata è circolata la voce che dal 22 inizialmente previsto l'applicazione del ticket possa slittare al 23 agosto: anche perché l'incontro di formazione con tutti gli uffici al pubblico e con i farmacisti è previsto proprio per lunedì.

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