Il dolore
A fuoco tre ettari di boschi e uliveti
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Elicottero in azione per spegnere lincendio di un bosco Quattordici gli interventi coordinati dalla Protezione civile
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PISTOIA. L'ultima settimana è stata caratterizzata da quattordici incendi, sei boschivi e otto di vegetazione che hanno interessato quasi tre ettari tra bosco ed uliveti. Le aree interessate da questi eventi sono state l'area collinare della Valdinievole, parte del Montalbano e area colline pistoiesi. Lo rende noto il servizio Tutela dell'ambiente della Provincia. Gli interventi sono stati effettuati nell'ambito della attività antincendi boschivi della sala protezione civile Provincia Pistoia. Sui diversi luoghi sono intervenuti, a seguito di segnalazione da parte di cittadini, le squadre di Vigili del fuoco, la Comunità montana, i volontari della Vab e il gruppo comunale di Pescia della Croce rossa, impiegando numerose squadre di operatori ed anche l'elicottero che durante il periodo estivo è in base alla Macchia Antonini nel comune di Piteglio. Tutti gli interventi sono stati coordinati da funzionari della Provincia, della Comunità Montana e dai Vigili del fuoco secondo le rispettive competenze, con il supporto della Centrale operativa provinciale e della Sala operativa regionale. Tutti gli incendi sono stati domati in poche ore, mentre la bonifica e messa in sicurezza dell'area è proseguita anche negli orari notturni. In nessun caso ci sono state conseguenze e danni a persone o cose. Per l'origine degli incendi sono in corso gli accertamenti da parte del Corpo forestale dello Stato e dei Carabinieri che hanno effettuato i sopralluoghi. La Provincia ricorda che fino al 31 agosto (dal 1º luglio scorso, periodo a rischio di incendio) è vietato compiere all'interno del bosco ed entro una fascia di 200 metri dallo stesso le seguenti azioni: accendere fuochi (fanno eccezione le aree appositamente attrezzate); bruciare residui vegetali; usare strumenti o attrezzature a fiamma libera che possano produrre scintille o faville; accumulare o stoccare all'aperto fieno, paglia o altri materiali facilmente infiammabili. Le sanzioni previste per coloro che non rispettano queste regole sono molto elevate e possono raggiungere i 10.330 euro. Sempre nello stesso periodo che va dal 1º luglio al 31 agosto, è consentito bruciare residui vegetali a distanza maggiore di 200 metri dal bosco purché: ci sia un continuo controllo fino allo spegnimento di braci o tizzoni; non ci sia vento intenso; sia effettuato dopo l'alba e prima delle ore 10 del mattino; siano adottati idonei accorgimenti per evitare la propagazione del fuoco (esempio, fascia di 5 metri con terreno lavorato o privo di vegetazione, e le idonee attrezzature per un pronto intervento di spegnimento), fatti salvi specifici regolamenti più restrittivi.
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