Il Tirreno

Pistoia

Dieci appartamenti per 60 domande. Il Comune: «Graduatoria da aggiornare»

Edilizia sociale, a settembre pronti gli alloggi di via Nesti

Sopra il presidente della Spes Stefano Marini A sinistra l’assessore Giada Lunghi
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Sopra il presidente della Spes Stefano Marini A sinistra l’assessore Giada Lunghi

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 MONTALE. Saranno pronti a settembre i dieci nuovi alloggi ad affitto calmierato in via Nesti. La Spes, società pistoiese di edilizia, conferma la fine dei lavori per il prossimo mese nonostante dal Comune arrivino alcune perplessità sulla data di consegna. Le dieci nuove abitazioni sono finanziate interamente da fondi regionali: costo totale 685 mila euro. Attesi a lungo tra ritardi e rinvii, gli alloggi sarebbero dovuti essere pronti per maggio. A poco meno di due settimane dalla fine di agosto, il presidente della Spes Stefano Marini ne annuncia la consegna.  «Sono praticamente finiti e per settembre saranno pronti ad ospitare le famiglie». I soldi per la costruzione delle nuove case di via Nesti vengono finanziati un anno fa dalla Regione Toscana che per lo "sviluppo e qualificazione dell'edilizia residenziale pubblica in locazione a canone sociale" mette a disposizione degli enti di tutta la Regione 78 milioni di euro. Il Comune di Pistoia, associandosi a quello di Marliana e Montale, presenta il progetto per la costruzione di otto alloggi (poi diventati gli attuali dieci): la Regione finanzia il progetto in toto, mettendo a disposizione della Spes 685 mila 136 euro. La società ne mette a gara la realizzazione: ad aggiudicarsi i lavori è la ditta Tekno Costruzioni di Caserta. La consegna dei lavori, inizialmente prevista per la fine di maggio del 2011 slitta al prossimo settembre.  Tra poco meno di un mese la Spes consegnerà al Comune anche altre due alloggi in via Togliatti: «Nasceranno nella zona delle vecchie case popolari - afferma l'assessore al sociale Giada Lunghi - Ma verranno riservate alle famiglie che hanno subìto uno sfratto esecutivo. I dieci appartamenti di via Nesti invece saranno ad affitto calmierato per quei nuclei famigliari che non possono permettersi un affitto a costo di mercato».  Dati i ritardi di consegna dei lavori la graduatoria per le nuove case nella zona del Belvedere è già fatta, anche se non è detto che rimanga immutata: una prima graduatoria era già stata compilata l'anno scorso quando sembrava che gli alloggi di via Nesti fossero pronti per maggio.  «Sicuramente dovremmo rivedere i requisiti delle famiglie che hanno fatto domanda - spiega l'assessore Lunghi - Quindi non è sicuro che la graduatoria rimanga la stessa dell'anno scorso. Le domande che ci sono arrivate sono state tante, almeno sessanta, anche se non tutte le famiglie avevano effettivamente i requisiti per questi alloggi ad affitto calmierato. Questi dieci nuovi alloggi sono un passo in avanti ma non esaustivo per rispondere all'emergenza abitativa che c'è e rimane pressante. Speriamo, come afferma la Spes, che le nuove abitazioni siano pronte già a settembre».

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di Redazione web