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Cauzioni più leggere Publiacqua ha tempo fino al 31 ottobre
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PISTOIA. Si allungano i tempi per l'applicazione del nuovo regime dei depositi cauzionali da parte di Publiacqua. Entro il 30 giugno la società degli acquedotti avrebbe dovuto introdurre depositi cauzionali molto più leggeri (34 euro in media, rispetto agli oltre 100 attuali) nei confronti delle famiglie che hanno sempre pagato regolarmente la bolletta dell'acqua. La decisione era stata presa dall'Ato 3, cioè l'assemblea degli oltre ottanta comuni clienti di Publiacqua per quanto riguarda il servizio idrico. L'assemblea - che si era riunita il 16 marzo - aveva deciso anche che Publiacqua avrebbe dovuto restituire le somme pagate in più alle famiglie che avevano gà versato i depositi cauzionali "vecchia maniera". L'iniziativa dei Comuni era stata assunta dopo la campagna straordinaria lanciata da Publiacqua per sollecitare le famiglie che non lo avevano ancora fatto ad utilizzare un conto corrente per pagare la bolletta dell'acqua, campagna condita da un adeguamento dei depositi cauzionali, cioé la somma da versare a Publiacqua se non si utilizza, appunto, il conto corrente. In realtà Publiacqua aveva subito giudicato di difficile attuazione immediata le nuove regole decise dall'Ato, per una serie di motivi tecnici legati soprattutto all'adeguamento delle procedure informatiche dell'azienda. La spa aveva fatto anche un ricorso al Tar e spiegato più volte che entro il 30 giugno non ce l'avrebbe mai fatta, chiedendo una proroga al 31 dicembre. L'assemblea dell'Autorità d'ambito alla fine è intervenuta, prima incontrando le associazioni dei consumatori e poi deliberando sulla richiesta di Publiacqua. I rappresentanti dei Comuni (per Pistoia era presente l'assessore Barbara Lucchesi) hanno deciso a maggioranza di concedere all'azienda degli acquedotti una proroga fino al 31 ottobre. Entro quella data Publiacqua dovrà varare il nuovo regime con i depositi cauzionali più leggeri a chi paga con regolarità, restituendo anche alle famiglie (si stima siano almeno 150.000) le somme versate in più rispetto ai nuovi depositi. Secondo l'assemblea dei Comuni, la proroga sarà indolore per gli utenti, anche perché le somme saranno restituite comprensive degli interessi legali.
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