La protesta
Al via il festival Sentieri acustici: musica, stage e conversazioni
L'etnorock di Banda Improvvisa per un omaggio all'unità d'Italia
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SAN MARCELLO. Prende il via oggi Sentieri Acustici, il festival di quattro giorni organizzato dall'assessorato alla Cultura della Provincia: fino al 20, stage di musica e danza e tante iniziative collaterali dedicate alla montagna e alle sue tradizioni. Dopo un pomeriggio dedicato ai bambini tramite un'esperienze di laboratorio creativo, il festival avrà inizio con una "conversazione a tema", come è ormai d'abitudine. In questa edizione si parlerà di montagna, con due esperti appassionati: Mauro Corona e Federico Pagliai. A seguire, un concerto della Banda Improvvisa, diretta da Orio Odori, in omaggio ai festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Ecco il programma nel dettaglio. Dalle 16 alle 18, a Pracchia, nel giardino di Villa Landor, ci sarà il laboratorio per bambini "Costruirsi il mondo magico", a cura di Maddalena Giannoni e della Pro Loco di Pracchia. Partendo da storie, canti o antichi detti popolari, i bambini avranno l'opportunità di realizzare alcuni lavori utilizzando diversi materiali, anche di riciclo (foglie, avanzi di caffè, carta, eccetera). Ingresso libero. Alle 17, a Gavinana, in Palazzo Achilli, conversazione "Le Orchidee: forme, colori e profumi da apprezzare", a cura di Stefano Lippi, traduttore della Società ligure Amatori orchidee. Ingresso libero. Alle 21.30, a Bardalone, nel palazzetto dello sport "Sandro Pertini", Massimo Cirri intervista Mauro Corona e Federico Pagliai. Mauro Corona, scrittore ed artista friulano, presenta il suo romanzo "La fine del mondo storto", mentre lo scrittore pistoiese Federico Pagliai presenta il suo libro "Rughe da Salita". Intervistatore d'eccezione e presentatore per una sera, Massimo Cirri, conduttore della seguitissima trasmissione "Caterpillar" di Radio2. Alle 22.30, sempre al Palasport, concerto della Banda Improvvisa: "Camicia Rossa - Canti e storie su quei ragazzi che fecero l'Italia", con la Filarmonica G. Verdi di Loro Ciuffenna e Canti Erranti Quartet. Sul palco, anche Orio Odori, direzione e clarinetto, Arlo Bigazzi, basso, Mino Cavallo, chitarre, Ruben Chaviano Fabian, violino, Vittorio Catalano, ciaramella, zampogna, sax, Lorenzo Chiarabini, percussioni. Inoltre, Anna Granata, canto, e Giampiero Bigazzi, parole, progetto e regia. Arrangiamenti, Giampiero Bigazzi, Orio Odori, Arlo Bigazzi e Mino Cavallo. Si tratta di un concerto di bella musica e sentimenti popolari, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia: le travolgenti canzoni tra etnorock e banda, i magnifici pezzi orchestrali, tutti i discorsi su quei ragazzi "che fecero l'Italia". Musica, poesia e parola, canzoni e inni per raccontare le retrovie della storia ufficiale, la voglia di diritti, di giustizia sociale e poi le speranze perdute, le separazioni tra Nord e Sud. Lo spettacolo, prodotto dal Festival Orientoccidente, con l'adesione del Mei, è liberamente ispirato ad "Antologia della canzone giacobina e garibaldina", a cura di Cesare Bermani, I Dischi Del Sole. Ingresso libero.
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