Il Tirreno

Pistoia

Catturato il bandito a chilometro zero

Paolo Nencioni
Il vice questore Nannucci
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Il vice questore Nannucci

Faceva le rapine sotto casa, è stato tradito dalla maglietta rossa

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 PRATO. Per l'ultimo colpo aveva scelto il negozio sotto casa, ma non a caso: l'uomo arrestato sabato pomeriggio dalla squadra mobile mentre si accingeva a compiere la sua rapina quotidiana potrebbe essere definito un bandito "a chilometro zero", in senso letterale, perché gli obbiettivi scelti sono tutti nel raggio di poche centinaia di metri.  In manette è finito Simone Arena, 35 anni, residente a Pistoia ma di fatto domiciliato a Prato, in via Padova. È sospettato di aver compiuto due rapine e di averne tentate altre due, tutte nei paraggi della sua abitazione. A tradirlo è stata la sua maglietta rossa, segnalata dalla titolare del salone di bellezza di via Zarini che Arena, se i sospetti della polizia troveranno conferma, aveva provato a rapinare sabato all'ora di pranzo. La sezione anti-rapine ne ha fatto una questione di puntiglio, perché giovedì sera l'uomo aveva dato l'assalto al negozio di parrucchiera "Mod'Art" in via della Romita e si sospetta che il giorno dopo sia stato l'autore del colpo al forno "Voglia di pane" in via Palermo.  «C'era il rischio che continuasse a farne una al giorno - ha spiegato ieri il vice questore Francesco Nannucci - Per questo riteniamo l'arresto molto importante».  Dopo aver raccolto la testimonianza della titolare del salone di bellezza di via Zarini, sabato, il responsabile della sezione anti-rapine, ispettore capo Giorgio Argentino, insieme al sovrintendente De Lucia e all'agente scelto Fretta, hanno deciso di tenere sotto controllo la zona del Soccorso. Già dal racconto della parrucchiera rapinata in via della Romita si era capito che il bandito poteva abitare in zona. «L'ho inseguito per un breve tratto - aveva detto la donna - ha girato un angolo ed è sparito, come se si fosse infilato in un portone». La sua deduzione si è rivelata giusta, perché l'abitazione di Arena è in via Padova, a meno di trecento metri dal negozio.  Sabato pomeriggio i poliziotti in borghese della squadra mobile hanno "agganciato" il sospetto con la maglietta rossa nella zona del Soccorso e l'hanno seguito discretamente fino a quando non l'hanno visto entrare con fare deciso nel negozio "Ipersoap" di via Torino 45, a due passi da casa. Quando i poliziotti sono intervenuti, Arena si era già calato sul volto una maglietta bianca e si preparava a chiedere l'incasso. In tasca gli hanno trovato una pistola giocattolo, a casa una parte della refurtiva della rapina alla parrucchiera.  Il rischio che avesse iniziato una serie di rapine sembra confermato anche dal suo recente passato. Nel 2004 Arena era in vacanza in Sardegna con la sua fidanzata ed entrambi vennero arrestati dai carabinieri in provincia di Sassari con l'accusa di aver svaligiato cinque distributori di carburante nel giro di 24 ore.

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