Sicurezza
Pozzo di Giacobbe, mostra fotografica di Davide Cerullo al Parco Verde
Bambini, l'altro volto di Scampia
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QUARRATA. L'associazione Pozzo di Giacobbe ha organizzato una mostra fotografica dal titolo "Scampia. Volti che interrogano", che sarà inaugurata giovedì 1º settembre, alle ore 21.30, al Parco Verde, in via Galigana, agli Olmi, nell'ambito della sua festa annuale "Il Parco dei Bambini". La mostra fotografica è un'iniziativa realizzata dal "Centro di documentazione e di progetto Don Lorenzo Milani" di Pistoia ed è un percorso tematico sulla legalità a partire dall'esperienza di vita di Davide Cerullo, autore delle foto. Davide Cerullo, che sarà presente alla serata, è nato e cresciuto nel quartiere "Vele" di Scampia: appena ragazzino finisce nelle mani della camorra, diventando un abile spacciatore di droga; dopo alcuni anni, grazie ad un episodio avvenuto in carcere dove è detenuto, inizia un percorso di cambiamento, faticoso e difficile da cui però esce vittorioso. Oggi Davide è un uomo libero ma non si accontenta di ciò che ha ottenuto: «La mia libertà non è credibile se non sposa la causa della libertà dell'altro» è la frase che ripete con passione e che preannuncia il suo impegno verso i bambini che abitano a Scampia. Prima attraverso il libro "Ali bruciate", poi con la mostra fotografica, Davide vuol portare alla luce e alla coscienza di tutti noi, la realtà del quartiere in cui è nato e che gli è rimasto nel cuore, "Scampia", facendo emergere non solo il lato oscuro della camorra ma, soprattutto, ciò che di più bello racchiude e nasconde, i bambini. «L'associazione "Pozzo di Giacobbe" - spiegano i responsabili - è lieta di promuovere questa iniziativa, perché è la dimostrazione che il cambiamento è possibile se lo vogliamo e se abbiamo qualcuno disposto a tenderci una mano».
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