Il Tirreno

Pistoia

E la vittoria arrise ai Cancellieri

Elisa Valentini
Scacchi umani in posizione nella singolare sfida di Cutigliano
◗
Scacchi umani in posizione nella singolare sfida di Cutigliano

Scacchiera vivente, sconfitti i Panciatichi

1 MINUTI DI LETTURA





 CUTIGLIANO. Si prospetta l'esilio oltre il monte di Popiglio per i membri e i simpatizzanti della fazione cutiglianese dei Panciatichi che, dopo una lunga disputa, è stata sconfitta dalla compagine rivale dei Cancellieri. Nemmeno una goccia di sangue versata, poiché la battaglia è avvenuta "a colpi" di scacchi sopra un gigantesco campo quadrettato.  Si è tenuta sabato sera la 4º edizione della "Scacchiera vivente", celebrazione ironica di una pagina insanguinata del Rinascimento, quando Cutigliano era dilaniata da lotte interne per il predominio. Il pubblico, seppur non molto numeroso, è rimasto entusiasta dell'iniziativa, impreziosita dai costumi del gruppo Cutigliano medievale. Presentatore nonché anima logistica della serata è stato Gabriele Cecchini, che si adopera sempre con dedizione, grandi capacità e fantasia per le attività intraprese dalla Pro loco.  Alle 21.30 un piccolo corteggio storico ha attraversato il borgo fino a Piazza Catilina, da cui il duello fra i due capi-fazione si è trasferito sulla scacchiera gigante nei pressi del Ponte alla Pallaia. La sfida fra Panciatichi (azzurri) e Cancellieri (gialli), i cui colori derivano dagli stemmi araldici raffiguranti sui rispettivi stendardi, ha visto trionfare i secondi con quattro passi in diagonale dell'alfiere giallo ed esultanza della squadra. «Panciatichi sei del gatto, questo è proprio scacco matto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa