Italia
Broker senza contratto
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Lassessore al bilancio Alberto Niccolai Comune, pasticcio sulle assicurazioni
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PISTOIA. Alla fine l'assessore Alberto Niccolai l'ha dovuto ammettere: tra il Comune e il broker che si occupa delle assicurazioni di Palazzo di Giano, la Aib srl di Pistoia, non c'è un vero contratto «ma soltanto una determinazione dirigenziale repertoriata come da prassi vigente all'epoca dei fatti in questione». Parole pronunciate rispondendo nel corso del consiglio comunale all'interpellanza sul tema proposta dal capogruppo del Pdl Alessandro Capecchi. L'ultimo incarico il broker Aib l'ha ricevuto nel luglio 2009, con la determinazione firmata dall'allora dirigente d'area Saverio Fiacconi. Secondo Capecchi la mancanza di un vero contratto ha impedito all'amministrazione comunale di garantirsi contro una gestione ritenuta (da Capecchi) non soddisfacente delle polizze comunali. Capecchi, in particolare, cita il caso della gara per la responsabilità civile contro terzi (quella chiamata in causa quando un cittadino subisce un danno, ad esempio, per le condizioni delle strade o dei marciapiedi): ci sono volute tre gare per aggiudicare la copertura, e solo a prezzo di un clamoroso aumento della franchigia (da 500 a 3.500 euro per sinistro) a carico del Comune. L'assessore Niccolai ha invece sostenuto che l'utilizzo del broker per la gestione delle assicurazioni ha comportato un notevole risparmio negli anni per il Comune. Ma sulla vicenda del contratto-non contratto si è limitato a sottolineare che si trattava «di una situazione che abbiamo ereditato e in relazione alla quale quello che posso dire è che non esiste la possibilità di rimuovere questo vincolo contrattuale». E - a sottolineare ancor di più la presa di distanza - ha aggiunto che alla scadenza dell'incarico in corso al broker Aib, l'incarico sarà messo a gara. F.Cl.
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