Il Tirreno

Pistoia

Wi-fi gratis? Per ora è solo privato

Elisa Pacini

Ancora nessuna area pubblica, ma cresce la rete offerta da negozi e bar

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 PISTOIA. In molte città italiane ci si sta adeguando a quello che girando l'Europa è quasi la normalità ovvero poter connettersi ad internet in wireless (senza fili) nei luoghi pubblici, siano questi all'aperto (piazze, parchi o addirittura spiagge) o in interno usufruendo di un servizio per tutti. A Pistoia e dintorni invece i tanti turisti che ogni giorno visitano il centro o frescheggiano in montagna, rimarranno delusi perchè ad oggi non c'è nessun area wi- fi pubblica gratuita.  In verità, oltre ai turisti che passano e vanno e che possono connettersi in quelle strutture alberghiere che forniscono il servizio "in proprio", la mancanza la sentono soprattutto i più giovani e non solo nel periodo estivo, anche perchè l'unico punto dove con il proprio computer ci si può connettere è la biblioteca San Giorgio, ma il servizio oltre ad essere a pagamento, è condizionato agli orari della struttura. Se il progetto a cui partecipa la Provincia di Pistoia, "Free Italia Wi- fi" dovrebbe tamponare la mancanza entro la fine dell'anno, qualcuno si è organizzato in proprio. L'hanno fatto alcuni locali del centro, ma anche associazioni che grazie alla lungimiranza e al sostegno tecnico dei ragazzi del Pistoia Linux User Group danno la possibilità a pistoiesi e turisti di navigare senza fili in libertà.  «Il progetto "Pistoia Wireless"- spiega Andrea Grandi, presidente del PtLug - nasce dopo la partecipazione al bando della Regione Toscana che lo ha finanziato inizialmente. E' nato nell'ambito di del progetto sui Paas (Punti per l'accesso assistito ai servizi online), ma dopo mesi di lavoro conta ormai diverse decine di punti installati in tutta la città. Partecipano una quindicina di negozi o centri sul territorio che offrono la connettività gratuita e per di più con la stessa password per gli utenti in ogni posto».  Se per i ragazzi del Linux Group, il progetto è soprattutto un modo per portare avanti gli obiettivi della loro associazione (diffondere una cultura del wi- fi), di fatto è l'unica possibilità a Pistoia per collegarsi a internet in wireless "on the road". I ragazzi di PtLug offrono il loro sostegno volontario così per i negozi o i bar che decidono di aderire, il costo è solo quello dell'acquisto del router wireless (55/60 euro). «E' un servizio - continua Grandi - che in questo periodo ha coinvolto più di 500 utenti e da quello che ci dicono i locali del centro, è molto apprezzato soprattutto dai turisti stranieri».  Nella rete di adesioni ci sono infatti i centralissimi locali della movida pistoiese come la Taverna Gargantuà, La Degna Tana, l'Irish Pub, ma anche il Bastione Ambrogi, il circolo Arci "La coppola", la libreria Lo Spazio, l'osteria "Da Checco", il ristorante "L'Angolo" a Sant'Agostino, il centro giovani del Pozzo di Giacobbe a Quarrata, il bar del Teatro Moderno di Agliana, lo studio dentistico Cappellini e Cripiani a Pistoia, le sedi cittadine della Cna, il circo Arci di Bottegone e di Bonelle. Per informazioni si può visitare il sito www.pistoiawireless.net.

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