Italia
Servizi, parla lassessore Lucchesi
«Liberalizzare va bene, ma...»
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Barbara Lucchesi 1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Quale il futuro delle aziende di servizi? Quale il destino delle Spa a compartecipazione pubblica dopo la manovra economica che fa «grondare sangue» al premier Berlusconi varata dal governo? Quale il futuro delle compartecipate con la messa a gara dei servizi? Sul versante trasporti, il Copit è, come noto, un'azienda partecipata del Comune. Ma a livello regionale si sta lavorando per un'unica azienda di tpl, e la Regione sta preparando un bando di gara per la gestione a livello regionale del trasporto pubblico. Diversa la situazione di Publiambiente, con cui il Comune di Pistoia ha una concessione in atto. «Se il partner privato fosse costretto ad andar via - commenta l'assessore alle partecipate Barbara Lucchesi - vorrà una liquidazione milionaria. Sono partite - aggiunge - su cui bisogna riflettere con cognizione di causa. Personalmente ritengo che il nostro Paese si in grave ritardo, come strategie, sui servizi pubblici. Vedrei positivamente una reale liberalizzazione. Ci siamo impantanati, in molti casi, in una situazione di monopolio. Una rivisitazione che apre alla concorrenza è auspicabile. Naturalmente la parte pubblica avrebbe l'obbligo di esercitare con maggiore impegno lo strumento del controllo». Lucchesi non manca poi di far notare come la vittoria del sì contro la privatizzazione dell'acqua nel referendum di giugno si ponga in evidente contrasto con le intenzioni del governo.
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