Sicurezza
Prosegue il presidio davanti ai cancelli
Tuci: «Segnali concreti o andremo a Roma»
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PISTOIA. Segnali concreti o andremo a Roma: anche il vicesindaco Mario Tuci era ieri di fronte ai cancelli di AnsaldoBreda insieme ai consiglieri comunali Baldi e Franceschi. «Di solito i blitz si fanno a cancelli chiusi» ha detto con una certa preoccupazione Tuci partecipando al presidio (nella foto) in favore dello stabilimento pistoiese. Per diversi anni segretario provinciale della Cisl, il vicesindaco aveva in mente altre vicende che proprio nei mesi estivi hanno subito svolte e cambiamenti. «Finmeccanica non ha dato spiegazioni. Ci saremmo aspettati una risposta immediata - ha continuato Tuci - Comunque, la vicinanza della città ha carattere trasversale. L'interessamento è di tutti. Finito il periodo del presidio, se non vi saranno segnali concreti, ci sposteremo nella capitale, davanti alle sedi di Finmeccanica e del governo». «Faremo un treno e andremo a Roma» ha ribadito il consigliere comunale Enrico Baldi. Il vice sindaco Tuci ha detto ancora che «nessuno è contrario alla vendita a prescindere, ma occorre chiarezza»: quella che finora non c'è stata. Il presidio andrà avanti anche per Ferragosto. Stefano Franceschi, vicepresidente del consiglio comunale, ha annunciato per oggi una conferenza stampa sulle aziende dell'indotto Breda. L'incontro è fissato per le 10. Sempre alle 10 si svolgerà il presidio di domani e di lunedì.
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