Sicurezza
IL CASO
Centinaia di verbali in ritardo
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PISTOIA. In attesa della decisione del prefetto sulle multe dell'autovelox del raccordo autostradale, gli automobilisti indisciplinati hanno potuto approfittare di un altro grosso intoppo burocratico che ha mandato in fumo centinaia di contravvenzioni, questa volta per ritardata notifica. Una multa, infatti, va recapitata entro il termine di 90 giorni previsto dal Codice della strada. Il servizio per il comando di Pistoia veniva svolto, fino a poco tempo fa, dalla ditta Cgs di Belgioioso in associazione temporanea di impresa con la San Giorgio spa. Il 2 maggio il comando si è accorto che 16 degli ultimi 17 lotti di multe erano stati consegnati in ritardo o non ancora consegnati affatto. La Cgs ha riconosciuto l'errore e si è dichiarata disponibile a risarcire il danno. Ma la convenzione, scaduta a dicembre 2010 e prorogata fino al 31 luglio, è stata rescissa. Il Comune, però, ha ritenuto di non poter annullare direttamente i verbali recapitati in ritardo, perché si tratta comunque di contravvenzioni regolari. Se però - come ha spiegato a "Il Tirreno" lo stesso comandante Giuseppe Napolitano - l'automobilista multato e notificato in ritardo si presenta al comando, la sanzione nei suoi confronti viene cancellata.
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