Sicurezza
Lassessore Ulivagnoli promuove la manifestazione: gran lavoro nonostante intralci e polemiche
«Tutti i consensi delle Ferrucciane»
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GAVINANA. «Quelle che per molti sono già riconosciute come le rievocazioni storiche fra le più importanti della Toscana, quest'anno hanno avuto senza dubbio una marcia in più». Il botta e risposta sulle celebrazioni ferrucciane vive l'ennesimo capitolo. A prendere la parola per difendere l'operato dell'organizzazione e per sottolineare il successo della festa è l'assessore al turismo David Ulivagnoli. «Si è riusciti - dice Ulivagnoli - a concertare varie iniziative, dal connubio per il 150esimo dell'Unità d'Italia alle attività del museo e alle celebrazioni per il Ferrucci. Insomma, i molti abitanti di Gavinana che sono stati parte attiva del tutto, sono riusciti a far sì che il programma delle Ferrucciane proponesse iniziative varie, importanti, dai target diversi. Si sentiva che il clima era dei migliori, lo si è capito da subito: la deposizione della corona a Francesco Ferrucci, che se cade nei giorni infrasettimanali come quest'anno potrebbe risultare assai "spenta" e fra pochi intimi, si è rivelata una cerimonia di spessore, con tanto di figuranti e rulli di tamburi. Un corteggio vero e proprio». Ulivagnoli continua a smistare elogi: «Ho visto tante persone di Gavinana contente, tanta gente da fuori, tanti figuranti: un bel lavoro. Per il clou delle Ferrucciane, ovvero il corteggio della scorsa domenica, abbiamo ricevuto i complimenti dalla Città di Firenze dal presidente del consiglio municipale Eugenio Giani, ma soprattutto dai figuranti del Calcio Storico fiorentino, rappresentati dal Cavalier Artusi e dallo stesso presidente, i quali, grazie all'impegno di Gavinana e del comune di San Marcello degli ultimi due anni, hanno trovato buone motivazioni per assicurare la loro presenza, messa in dicussione qualche anno fa. Assai positiva è stata anche l'idea di distribuire in punti diversi del paese di Gavinana le varie iniziative, che sostanzialmente hanno avuto due poli importanti: la piazza, che ha ospitato il riuscitissimo Processo ed i momenti più solenni; i giardini pubblici di fronte alla capanna del Ferrucci, con il fiorire dell'accampamento rinascimentale con tanto di tende, falconieri, giullari, soprattutto dove si è tenuta la gara degli arceri, con la relativa assegnazione del Palio». «Complimenti sinceri - conclude l'assessore - e un grazie a tutta Gavinana, all'Irsa e in particolare a Gianluca Iori che è riuscito a fare il migliore dei lavori possibili, a partire dall'oneroso impegno di dare nuova vita alle Ferrucciane ed al museo che si era voluto assumere nella primavera 2010 assieme ad un non certo foltissimo gruppo di gavinanesi, riuscendo a rispondere con i fatti a polemiche e intralci».
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