La manifestazione
Niente più scuolabus gli studenti useranno i pullman di linea
Elisa Valentini
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Carluccio Ceccarelli e a destra un bus di linea sulle strade della montagna 2 MINUTI DI LETTURA
CUTIGLIANO. La "riforma" del servizio di trasporto scolastico si farà. La decisione è del consiglio comunale, nonostante il voto contrario e le perplessità dei capigruppo di minoranza Nesti e Lauri. Affidamento del trasporto scolastico ai Blubus Copit di linea ed un servizio associato con Abetone sono i punti cardine della delibera illustrata dal sindaco Ceccarelli. Presenti fra il pubblico numerosi genitori. «Conseguiremo ulteriori risparmi rispetto alla gestione in economia. Eliminare gli scuolabus "porta a porta" crea dei malcontenti, ma in tempi di vacche magre, affidarsi alle corse di linea mi pare la scelta più equa per le famiglie ed economica per il Comune. Modesti rincari sugli abbonamenti potrebbero ritoccare appena le basse tariffe attuali (170 euro contro i 400 di altre realtà) e il Comune continuerà a coprire il 95% dei costi del diritto allo studio». «Non mi pare equità - ribatte Nesti - si discriminano cittadini di serie A, che abitano lungo le linee Blubus, da quelli di serie B lontani dai tracciati, penalizzando le famiglie che vivono nelle piccole borgate e praticano attività a presidio del territorio. Non si risparmia sulla testa dei bambini. Va bene il servizio al Copit, ma garantiamolo davvero a tutti, magari integrandolo con uno scuolabus dedicato alle 10 famiglie escluse e risparmiando comunque 10mila euro». Lauri concorda con Nesti sul discorso equità e richiede maggior trasparenza e coerenza politica. «Anch'io da sindaco mi trovai a tagliare alcuni scuolabus ed esternalizzai al Copit il servizio nella prospettiva di associarlo con San Marcello. Adesso il Comune non farà più il trasporto scolastico poiché si parla di bus di linea e l'amministrazione ripensa la gestione in economia, suo cavallo di battaglia in campagna elettorale. La gente è preoccupata e chiede più coinvolgimento di tutte le famiglie interessate. Noi stessi consiglieri di minoranza sappiamo poco su costi e tracciati per poter esprimere un indirizzo». «Non si tratta di esternalizzazione, ma di convenzione - controbatte l'assessore Pieracci - dopo aver risparmiato 30mila euro per due anni con la gestione in economia, questa modalità ci sembra ancor più conveniente. Meglio qualche taglio che dare privilegi a tutti quando non si può». Tutti concordi sulla convenzione "Abetone mette l'autista, Cutigliano lo scuolabus", il servizio associato che dirotterà gli studenti abetonesi sulle medie di Cutigliano anziché nel modenese. Gli altri due scuolabus comunali andranno in comodato al Copit con garanzia di 20 uscite per viaggi di istruzione. Approvata anche l'assunzione a carico del Comune del tratto di strada fra Rio Maggiore e Rio Franchino, sul quale transita già dal 1 luglio un servizio Blubus fruibile dagli studenti.
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