Il Tirreno

Pistoia

Presidio di Ferragosto davanti ai cancelli AnsaldoBreda

Marta Quilici
Presidio di Ferragosto davanti ai cancelli AnsaldoBreda

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PISTOIA. Tutti i giorni un'ora di presidio davanti ai cancelli di AnsaldoBreda fino alla riapertura dalla pausa estiva. Poi le proteste si intensificheranno. Ad annunciare il presidio quotidiano davanti alla Breda, ieri pomeriggio, sono stati il vicepesidente del consiglio comunale Stefano Franceschi, il consigliere comunale Enrico Baldi, entrambi Pd e alcuni lavoratori di Breda e indotto. Il presidio è un modo per dare un seguito alle iniziative di protesta della settimana scorsa, contro l'annuncio dell'amministratore delegato di Finmeccanica Giuseppe Orsi su una possibile vendita del gruppo ferroviario pistoiese-napoletano. Una prospettiva che mette paura: la vendita - si dice - finirebbe per impoverire lo stabilimento cittadino, privandolo di funzioni come progettazione e commercializzazione. Sabato mattina Provincia e Comune hanno organizzato una manifestazione davanti alla fabbrica. Poi il silenzio fino a ieri, quando - ancora una volta organismi istituzionali - hanno dato il via ad un'altra forma di protesta: fino al 22 agosto, quando la fabbrica riaprirà i cancelli dopo la pausa estiva, i consiglieri comunali organizzeranno un presidio quotidiano davanti ai cancelli dello stabilimento di via Ciliegiole. «Per un'ora al giorno - ha spiegato Franceschi- staremo davanti ai cancelli per dimostrare la nostra preoccupazione. Prima di vendere Breda dovranno "passare sul nostro corpo", come ha detto il governatore Enrico Rossi alla manifestazione di sabato».

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