Il Tirreno

Pistoia

Lo chef del Miramonti di Abetone: tolgono lavoro agli operatori seri

Ugolini contro le sagre fasulle «Ma i sindaci potrebbero fermarle»

Luigi Ugolini in cucina
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Luigi Ugolini in cucina

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 PISTOIA. La polemica tra ristoratori da una parte, organizzatori di fiere e sagre estive dall'altra (accusate dai primi di fare concorrenza sleale), non è certo una novità. Lo è, invece, che nella "querelle" entri a piedi uniti uno dei ristoratori più noti della provincia, Luigi Ugolini dell'hotel Miramonti di Abetone.  Di solito i ristoratori metteono nel mirino non tanto le sagre "storiche" ma quelle che nascono in modo un po' estemporaneo, senza particolari radici, ma che servono comunque cene a prezzo scontato con garanzie igienico-sanitarie spesso non all'altezza, drenando così clienti alle attività che si sforzano di rispettare le regole.  Ugolini batte sullo stesso tasto, ma se la prende con i sindaci che, secondo lui, non fanno rispettare le regole. «La legge c'e' ma i nostri sindaci per paura di perdere la poltrona fanno finta di nulla. La legge regionale esiste e parla molto chiaro: le sagre, manifestazioni gastronomiche e ogni qualsivoglia manifestazione si possono tenere, ma con delle precise disposizioni: una delle quali è la promozione dei prodotti del territorio. Invece tutto questo è una semplice utopia, appena arriviamo nella settimana di Ferragosto, in ogni angolo c'è una sagra, una festa, in spregio a tutte le più elementari disposizione di legge».  «Non esistono - continua Ugolini - norme igieniche, il personale addetto non ha il relativo attestato dell'Haccp, con la scusa del volontariato non esiste nemmeno una copertura assicurativa, e, per ultimo ma di grande importanza, vi è anche l'elusione del fisco. E i poveri commercianti che sono costretti a dover pagare tutto ciò si trovano a dover subire».  Ancor peggio quest'anno, secondo Ugolini, in cui la crisi e la stagione volubile hanno già fatto la loro parte nell'allontanare i clienti dalle attività commerciali.  «E non mi dite che si risparmia - sbotta Ugolini - provate ad andare a mangiare una salsiccia messa in piatto di carta: vedete quanto vi chiedono e fate le debite considerazioni. Il sindaco che dovrebbe tutelare gli interessi dei propri amministrati rilascia permessi a tutti, perché a dire di no si perderebbero dei voti e con questi anche la poltrona molto ambita... I sindaci vogliono fare promozione? Ben vengano le feste e le sagre, ma quando il turismo non c'è, per fare promozione nei mesi come giugno luglio settembre».

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di Redazione web