Il Tirreno

Pistoia

Porta Castello conquista il palio

Elisa Valentini
Un momento del corteggio storico di ieri per le vie di Gavinana
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Un momento del corteggio storico di ieri per le vie di Gavinana

Sbandieratori e corteggio storico: Gavinana fa il pieno di turisti

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 GAVINANA. Gran finale per le Giornate Ferrucciane, che si sono concluse ieri con la partecipazione di numerosi figuranti e un alto afflusso di visitatori. Dopo dieci giorni di festeggiamenti in occasione del 150º anno dell'Unità d'Italia, gli organizzatori di Irsa non possono fare a meno di esprimere la loro soddisfazione.  «Possiamo dirci contenti perché siamo riusciti a valorizzare il paese in queste giornate - spiega l'amministratore di Irsa, Gianluca Iori - I numeri parlano: ogni giorno abbiamo registrato in media 160-170 visitatori, una cifra davvero rilevante per un borgo che totalizza a malapena 100 turisti nel periodo estivo».  Rimandate al mittente le polemiche che Giorgio Fabbri aveva sollevato nei giorni scorsi. «Penso che siano polemiche sterili, che certamente non giovano al paese e in parte infondate, poiché i falconieri si sono esibiti con tanto di permessi veterinari in regola. Non so dove avesse raccolto tale informazione».  Tanti gli spettacoli che si sono succeduti in queste giornate, con coinvolgimento di diverse zone del paese. Dopo la ricostruzione della storica battaglia in cui Ferrucci perse la vita - tenutasi sabato per le vie del borgo - ieri il gran finale, con i due corteggi istituzionali ed il tradizionale palio delle Quattro porte, in cui i balestrieri di Porta Castello hanno trionfato sui "rivali" di Aiale, Apiciana e Pievana.  Il tutto arricchito dalle danze del gruppo Fenice di Pistoia, dagli sbandieratori fiorentini, dai giullari della "Compagnia del carretto" e dal gruppo del "Calcio storico fiorentino", quest'ultimo legato a Gavinana da un gemellaggio che dura da più di cinquant'anni.  «Fummo presenti già alla prima rievocazione alla fine degli anni '50, quando mettemmo in scena la battaglia e ricostruimmo il Bosco delle vergini - racconta Luciano Artusi, direttore del Calcio storico dal 1960 - Anche quest'anno siamo arrivati in tanti, con un pullman e due auto, e abbiamo notato con piacere che tutto il paese ha vissuto l'evento con partecipazione».  Fenomeno che si accentuerà nei prossimi anni, quando il gruppo dei balestrieri inscenerà in proprio il palio, finora disputato dal gruppo fiorentino, dopo le lezioni prese dai maestri del calcio storico.  «Un'edizione 2011 di grande successo - dichiara l'assessore Ulivagnoli - Ottima è stata l'organizzazione dell'Irsa e per la prima volta il paese di Gavinana ha vissuto le celebrazioni non solo in piazza, ma in spazi diversi, coinvolgendo il museo, portando tantissimi figuranti sulla Montagna pistoiese e smentendo così le previsioni di alcuni abitanti. L'Irsa ha dimostrato professionalità e impegno rispondendo con i fatti alle polemiche degli ultimi giorni».  E mentre si pensa ad un programma unificato con Firenze, Vicchio e Calamecca, si progetta di tornare a sfilare anche per le vie storiche a San Marcello, luogo dove il 2 agosto 1530 Francesco Ferrucci tenne, in via Roma, il consiglio di guerra.

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