La Lega replica sulla crisi della Breda «Troppo facile attaccare il governo»
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Daniela Simionato (Lega Nord) 1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. La crisi di AnsaldoBreda? Non certo del governo attuale, ma semmai di chi, negli ultimi trent'anni, ha fatto le scelte di politica industriale che hanno coinvolto l'azienda pistoiese. Troppo facile accusare ora, il governo. La pensa così Daniela Simionato, consigliere comunale della Lega Nord, che ha diffuso ieri una nota sulla situazione di crisi dell'azienda ferroviaria pistoiese-napoletana, che Finmeccanica potrebbe vendere a un gruppo straniero. Riferendosi alla crisi esplosa con gli enormi ritardi accumulati dalla commessa per i treni Ic4 danesi che rimanevano ad intasare i piazzali dello stabilimento, Simionato sostiene che «i cortei e i presidi sarebbero dovuti essere organizzati allora per ognuno dei disastri operati da management inadeguati e frutto di arrangiamenti politici che vedevano nel trasferimento del centro di comando a Napoli una moneta di scambio per altre operazioni che a Pistoia non avrebbero portato nessun beneficio». «Il nostro partito - aggiunge Simionato nel suo comunicato - si è attivato ai massimi livelli per cercare di contenere i devastanti effetti di questa situazione. Dietro mia sollecitazione, in collaborazione con il nostro capogruppo in Regione Antonio Gambetta, ci aspettiamo un intervento del viceministro Castelli che possa offrire delle rassicurazioni a una città che vede nella Breda l'ultimo insediamento industriale degno di questo nome».
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