Sicurezza
Vigne quarratine baciate dal sole, produttori entusiasti
Vino, per qualità e quantità si annuncia un'annata eccezionale
Beatrice Faragli
◗
Splendidi grappoli duva in un vigneto sul Montalbano 2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Il sole bacia le vigne quarratine. Per il 2011 si preannuncia un'annata ottima, almeno stando ai risultati raggiunti finora. Qualità e produzione dovrebbero eguagliare i livelli del 2009: «un anno eccezionale» ricordano molti addetti ai lavori. Dopo un 2010 battuto da piogge, malattie e quantitativi ridotti, si cambia rotta per tornare indietro di un paio di stagioni. L'agronomo Roberto Mastrodicasa però avvisa: «Mai abbassare la guardia». Per concludere al meglio la corsa infatti il sole deve splendere alto ancora per qualche settimana. Una manciata di pioggia, infine, giusto per pulire gli acini e accompagnare la maturazione finale, non guasterebbe. «A Quarrata comunque - continua l'esperto - sta andando benissimo. L'anno scorso - ricorda - i trattamenti venivano portati via dalla pioggia dopo cinque minuti e ci sono stati diversi problemi nella produzione». E mentre i colleghi empolesi arrancano assediati dalla "black root" - il marciume nero - per via dell'acqua caduta in abbondanza, i viticoltori quarratini si preparano invece a raccogliere grappoli rigogliosi e in salute. «L'uva - dice Paolo Betti dell'omonima società agricola - è bellissima quest'anno. Anche lo stato di maturazione, dopo un luglio un pò freddo, è tornato nella norma. In confronto al 2010 la stagione è sicuramente migliore sia come quantità sia come qualità. Le prospettive sono buone anche se agosto sarà determinante per il risultato finale». Con una produzione annuale di circa 600 quintali, la società quarratina (zona sopra la Magia) esporta il vino nostrano in tutto il mondo - Asia e Stati Uniti in testa - e riempie le cantine di moltissimi ristoranti pistoiesi. Le stesse rosee aspettative sulle bottiglie 2011 arrivano anche dall'azienda "La Quercia", tra Campiglio e Montemagno. «Toccando ferro - dice Antonio Burchietti - dovremmo tornare ai livelli del 2009. Senza dubbio quest'anno siamo stati favoriti dal tempo. Qui a Quarrata non abbiamo avuto tante piogge come hanno avuto invece in alcuni territori vicini. Da aprile in poi le condizioni sono state ottime e, fortunatamente, non s'è parlato di peronospora stavolta». I funghi nel 2010 attaccarono le vigne locali riducendone il quantitativo e intaccandone l'intera produzione. «Per quest'annata il pericolo è scongiurato. Ora che l'uva è in maturazione bisogna stare attenti alla botrite (la muffa, ndr) e alla tignola di 3ª generazione. Se il tempo si mantiene così comunque non dovrebbero esserci problemi». Anche da Valenzatico rafforzano le già ottime previsioni di stagione. «Siamo decisamente in crescita rispetto all'anno scorso - dice Daniele Giacomelli, della Giacomelli Giampiero e Renzo - Il tempo ha aiutato tantissimo. Sole e scarse piogge ci daranno probabilmente una produzione eccellente. Diciamo che la pianta ha vegetato bene. Da qui a settembre speriamo che la condizione metereologica tenga per arrivare alla giusta maturazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
