Il dolore
Berti: sono allibito, ora è allarme vero
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Lingresso della AnsaldoBreda «Mi ha personalmente avvertito con una telefonata»
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PISTOIA. «Avevo parlato stamani con Bianconi, mi aveva detto delle sue dimissioni, pregandomi di non parlarne fino all''ufficialità della notizia». Il sindaco Renzo Berti ha saputo delle dimissioni dell'amministratore delegato con qualche ora di anticipo sul resto della città. «Mi ha spiegato - aggiunge Berti - che si erano esauriti gli spazi per una soluzione diversa, in un certo qual modo le sue dimissioni erano quasi richieste». Insomma, anche il primo cittadino lo conferma: l'addio dell'amministratore delegato è maturato a causa del repentino cambio di strategia adottato da Finmeccanica riguardo al gruppo pistoiese napoletano, cambio di strategia illustrato dal nuovo amministratore delegato Giuseppe Orsi che ipotizza una possibile vendita dell'azienda a un gruppo privato straniero. «Sono allibito - continua il sindaco - questo conferma la gravità della situazione. Siamo in una situazione di allarme vero. Fino all'ultimo ho sperato che quelle di Orsi fossero solo ipotesi. Invece adesso occorre agire, per fortuna abbiamo questa iniziativa già programmata per domani (il presidio di istituzioni, partiti e sindacati stamani ai cancelli di via Ciliegiole, ndr). Ma è chiaro che il livello da interpellare, a questo punto, è quello del governo, per capire cosa vogliono fare. E tra l'altro mi pare di intuire che anche all'interno del governo non ci sia uniformità di posizioni». Non a caso il Pdl venerdì ha espresso perplessità sulle parole di Giuseppe Orsi, annunciando che suoi rappresentanti saranno stamani a fianco dei lavoratori in via Ciliegiole. Ci sarà anche il governatore della Toscana Enrico Rossi, che proprio venerdì era a Roma, dove aveva incassato le dichiarazioni dell'amministratore delegato Fs Mauro Moretti, favorevole a che AnsaldoBreda rimanesse nell'orbita Finmeccanica.
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