Il dolore
«Più vicini ai bisogni dei cittadini»
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La sede del distretto socio sanitario di Quarrata Parla Luigi Rossi, nuovo dirigente dei distretti e direttore della Società della salute
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PISTOIA. Dal primo agosto è Luigi Rossi il nuovo resposabile della zona distretto di Pistoia. Subentra a Roberto Torselli a aggiunge l'importante carica all'interno dell'azienda Usl 3 a quella di direttore della Società della salute. Rossi dovrà gestire ed organizzare i servizi territoriali alla luce della definitiva e prossima realizzazione del nuovo ospedale per intensità di cura. Un ruolo fondamentale, in quanto con la nuova concezione di ospedale dedicato alla cura dei casi acuti, diventa decisivo organizzare la sanità sul territorio e il rapporto con i medici di famiglia, quindi la cura della massa di persone che non avrà bisogno di ricoverarsi, pur in un'ottica di invecchiamento progressivo della popolazione. «Sono certo - ha detto il direttore generale Alessandro Scarafuggi - che la formazione professionale di Rossi porterà un contributo importante alla nostra azienda e che le sue scelte saranno in continuità con il progetto già avviato dal dottor Roberto Torselli, che ringrazio pubblicamente per l'impegno e per il lavoro svolto in questi anni che ha condotto ad un miglioramento delle sedi territoriali». Creare un territorio efficace nella presa in carico del cittadino è l'obiettivo prioritario di Rossi. «Utilizzerò proprio il mese di agosto per conoscere i servizi e gli operatori con i quali, e soprattutto con i medici e i pediatri di famiglia - ha detto il nuovo responsabile - intendo condividere un percorso che porti alla reale integrazione multiprofessionale sia sanitaria che socio-sanitaria e, oltre a questo si dovranno maggiormente sviluppare l'assistenza domiciliare e le cure intermedie e la sanità di iniziativa, già avviata per i pazienti cronici affetti da diabete ed ipertensione». Rossi ha molto insistito sul fatto che dovranno essere realizzate tutte le condizioni utili a dare ai cittadini la possibilità di sapere a chi e dove rivolgersi per un problema. «Gli investimenti sulla rete territoriale dovranno necessariamente migliorare l'accesso alle prestazioni e far intercettare meglio agli operatori i bisogni dei cittadini, in questo senso - ha detto - ci concentreremo sullo sviluppo delle Case della salute che permetteranno di soddisfare meglio le richieste socio assistenziali per la contemporanea presenza di più professionisti nella stesse sede operativa». Nella Zona distretto di Pistoia sono presenti 8 presidi territoriali con altrettanti consultori, una casa della salute (in viale Adua), un Centro donna (in piazza San Bartolomeo), un Sert, un centro di Salute mentale, 137 medici di medicina generale e 20 pediatri. Quanto alla Società della salute, l'organismo che sta muovendo i primi passi a Pistoia, mentre in Valdinievole è in uno stadio più avanzato, Scarafuggi e Rossi non danno eccessivo peso alle dichiarazioni del sindaco Renzo Berti, che ha auspicato, in un'ottica di razionalizzazione e risparmio, la riduzione ad una sola società della Salute che coincide con l'azienda sanitaria: «E' stata un'efficacie provocazione, le due Società della salute resteranno distinte perché il loro scopo, assumendo dai Comuni le competenze dell'assistenza sociale, non coincide con quello dell'Asl». F.A.
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