Sicurezza
Devastata la sede della Pistoiese: i malviventi sono passati dai bagni
Ladri nella notte allo stadio
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La porta scardinata allinterno della sede della Pistoiese violata dai ladri nella notte Spariscono computer e duecento abbonamenti
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PISTOIA. Pensavano di trovare soldi, probabilmente credevano di trovare l'incasso dell'amichevole che la Pistoiese ha giocato mercoledì sera contro la Fortis Juventus. Ma soldi non ne hanno trovati. In compenso però hanno semidistrutto la sede della società, all'interno dello stadio. E alla fine si sono "accontentati" di due computer portatili e di duecento abbonamenti già pronti per essere venduti ma non ancora punzionati. A questo proposito i tifosi tengano gli occhi aperti e non comprino le tessere da persone non riconducibili alla società. C'è il rischio di pagare per un abbonamento rubato e non valido. I ladri sono penetrati nello stadio durante la notte. Hanno tagliato l'inferriata di una finestra dei bagni. Sono penetrati dentro e da lì, passando dagli spogliatoi, sono arrivati al corridoio che porta agli uffici. Per accedere nella zona amministrativa però hanno trovato un portone di ferro, chiuso. Ma non si sono fatti intimorire. Hanno letteralmente sradicato dal muro i cardini, si sono aperti un varco e hanno avuto accesso alla sede. Lì, hanno cercato ovunque, mettendo sottosopra cassetti, armandi, scrivanie. Spaccando lucchetti e serrature. Ma non hanno trovato niente di interessante da portar via. Non le maglie. Non i trofei. L'unica cosa che li ha attratti sono stati due pc portatili. E soprattutto duecento abbonamento: cento di tribuna centrale, di colore blu, cento di curva nord, arancioni. Li hanno presi, forse pensando di metterli in vendita in giro per la città, magari a un prezzo più basso. La società avverte i tifosi di fare attenzione e non comprare le tessere se non nei punti autorizzati o da persone riconducibili alla dirigenza. G.C.
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