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IL RETROSCENA
Cedere Pistoia per salvare Napoli? I sospetti dell' Rsu
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PISTOIA. E se ad essere vemnduto, alla fine, fosse solo lo stabilimento di Pistoia e non tutta AnsaldoBreda? Il cattivo pensiero lo esplicita il coordinamento della Rappresentanza sindacale unitaria AnsaldoBreda, composto da Francesco Nebbia, Maria Grazia Nardini e Albano Tonioni, parlando ieri con i giornalisti. «Il cambio dei vertici di Finmeccanica ha segnato l'inizio di questa nuova fase - sottolinea il portavoce, Francesco Nebbia - e dal rilancio si è passati alla vendita. Solo dieci giorni fa il nostro ad Bianconi ci parlava di lavoro assicurato per 4 anni se avessimo vinto la gara per i treni regionali». Ma prima erano arrivati altri segnali. Uno: nel piano industriale a Pistoia sono state tolte le metropolitane, da sempre uno dei punti di forza dell'azienda, per spostarle a Napoli. Due: la volontà di Finmeccanica di assorbire Firema, azienda ferroviaria in liquidazione con sede a Caserta. «L'idea - conclude Nebbia - non sarà mica quella di salvare Napoli e affossare Pistoia? Anche per questo, puntiamo a difendere la nostra azienda e il nostro territorio. A settembre metteremo in scena proteste anche clamorose, chiedendo la solidarietà di tutti. Non escludiamo di andare a manifestare a Roma». F.Cl.
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