La manifestazione
La Regione vara i finanziamenti per i familiari dei non autosufficienti
Anziani, ecco i soldi
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Una ragazza assiste una signora anziana a domicilio Pronti più di 80mila euro per l'assistenza a casa
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PISTOIA. La Regione ha stanziato un milione di euro per le Società della salute e zone distretto. Si aggiungono al fondo regionale per la non autosufficienza e sono destinati alle persone della famiglia (nella stragrande maggioranza donne) che assistono l'anziano a domicilio. Di questo milione, alla zona Pistoiese toccheranno 52.561,60 euro, alla Val di Nievole 31.793,68. «Il progetto - spiega l'assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia - prevede il potenziamento degli aiuti economici alle famiglie che sostengono costi per l'assistenza domiciliare dell'anziano, in particolare facendo ricorso a concessione di contributi per le assistenti familiari e di buoni-titoli per l'acquisto di servizi a complemento del lavoro di cura svolto dal familiare caregiver, quasi sempre donna. La domanda di prestazioni da parte dei non autosufficienti è in costante crescita. La scelta della Regione è quella di potenziare ed estendere l'assistenza domiciliare, in modo da favorire il mantenimento dell'anziano nel proprio contesto familiare». Nell'assistenza agli anziani non autosufficienti, le reti di relazioni familiari hanno un ruolo di primo piano: la nostra società è caratterizzata da un welfare di tipo familista, in cui la rete assistenziale risulta non sufficiente a far fronte alle richieste, e in cui la responsabilità del prendersi cura finisce per ricadere sulla famiglia, sulle donne soprattutto. Ancora oggi la donna rimane in modo prioritario, se non esclusivo, la responsabile dell'assistenza ai propri familiari e subisce un pesante aggravio dei carichi di lavoro. Una ricerca Irpet del 2008 in materia di non autosufficienza ha stimato che le donne costituiscono oltre il 70% dei "primary caregivers", dedicando all'assistenza un numero di ore decisamente maggiore degli uomini. L'assegnazione delle risorse avverrà all'interno dei percorsi di presa in carico delle persone non autosufficienti, previa valutazione delle effettive condizioni di bisogno da parte della persona anziana e definizione del progetto assistenziale personalizzato da parte dell'Unità di valutazione multidisciplinare. Tra luglio e agosto è prevista l'assegnazione, con indicazione delle modalità di utilizzo e rendicontazione del contributo per i diversi progetti attivati. Tra agosto e dicembre, l'approvazione dei progetti personalizzati e rendicontazione delle risorse da parte delle Società della salute/zone distretto alla Regione Toscana.
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