La manifestazione
Presi scassinatori di videogiochi
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Il bar Baccarini nel centro di San Marcello dove si è verificato il furto Sorpresi in in un bar, due vengono arrestati
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S.MARCELLO. I carabinieri della Compagnia del capoluogo montano hanno arrestato due cittadini rumeni che sono stati trovati in possesso di circa 250 euro provenienti da uno scasso ai danni di un videogioco, mentre altri due sono stati denunciati. Sono tre operai e un programmatore informatico, tutti senza fissa dimora. Il fatto è accaduto la sera di martedì nei locali del centralissimo bar Baccarini. Il gestore insospettito dai modi ambigui dei quattro avventori del locale, quando ha visto che intorno ad una slot machine due giocatori stavano chinati in modo strano ha subito chiamato telefonicamente i carabinieri della stazione di San Marcello. I quattro, di cui uno a turno faceva il palo, appena visto e capito la mala parata si sono dileguati in gran fretta dal bar, senza peraltro pagare le consumazioni, che erano uno specchio per le allodole, in attesa che nella stanzina dove sono poste le macchinette mangia soldi, potessero rimanere soli e indisturbati a compiere lo scasso, portando via la cifra di circa 250 euro che sono stati poco dopo riconsegnati al legittimo proprietario. I quattro hanno preso a correre lungo via Marconi, ma hanno incrociato la pattuglia dei militari, poi un'altra pattuglia del Norm, ha preso in consegna i quattro scassinatori che, ad accertamenti avvenuti, due cittadini sono stati dichiarati in arresto, cioè quelli che materialmente hanno compiuto il reato, mentre gli altri due sono stati denunciati presso la procura della Repubblica di Pistoia. E' stata l'esperienza del gestore ha far scappare i quattro. Ha subito notato che si muovevano in modo strano, due giocavano e due stavano nel piano di sotto a fare il palo consumando e bevendo qualcosa, poi con la sorveglianza video registrata in funzione, appena ha visto che stavano armeggiando attorno ad una slot machine, ha subito chiamato le forze dell'ordine, che in meno di 2 minuti hanno fermato il quartetto al completo. Il bar Baccarini è dotato di video-sorveglianza, altre due volte è stato preso di mira dagli scassinatori di slot. L'ultima volta che era successo gli autori del reato erano stati cittadini cinesi. Ieri mattina, il pm ha chiesto al gip del tribunale la convalida dell'arresto, per poi rimettere in libertà i due rumeni, ritenendo che non fosse necessario adottare nei loro confronti misure cautelari in attesa del processo. A.S.
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