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PISTOIA. Dieci anni di mandato che stanno per concludersi e una nuova legislatura che sta ...
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Paolo Bruni col sindaco Berti 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Dieci anni di mandato che stanno per concludersi e una nuova legislatura che sta per iniziare. A cavallo di questo percorso, contraddistinto dalla presenza del sindaco Berti e dalle sue giunte, il Pd vuole dare un segnale di continuità, con due iniziative che nascono in concomitanza con la festa del partito che si svolge in questi giorni a Santomato. La prima è una serata dedicata a quello che è stato fatto per la città a partire dal 2002, dieci anni targati Renzo Berti, e le prospettive per i prossimi anni. Serata che si svolgerà sabato a partire dalle 21 allo spazio dibattito. Sarà un appuntamento non usuale, secondo gli organizzatori, con una sorta di confronto fra i presenti e il sindaco, a cui due giovani Democratici rivolgeranno domande anche impertinenti e non scontate su come la città ha recepito la figura del sindaco e le opere fatte ma anche sul privato di Berti. L'altra iniziativa è un opuscolo nel quale vengono sintetizzate le principali opere compiute dal 2002 in poi e i propositi dei prossimi anni: si va da quelle strettamente urbanistiche, come la nascita del quartiere San Giorgio e il nuovo ospedale, fino alle conquiste culturali, come la nuova biblioteca, il Bolognini e i Dialoghi sull'uomo. «Un segnale di continuità fra le due legislature in cui il partito vuole essere ancora protagonista - dice Paolo Bruni, segretario comunale del Pd - dopo un decennio di buona amministrazione Berti. Un periodo in cui, nonostante le difficoltà e i tagli di risorse operati soprattutto in questi ultimi anni dai governi di centrodestra, si è riusciti a difendere e salvaguardare i servizi. Molte cose proseguiranno e andranno avanti su questa strada ma ci saranno anche elementi di innovazione, con ulteriori proposte». Dal canto suo il sindaco Berti fa notare che «non era affatto scontato il Pd dedicasse uno spazio della festa di Santomato per parlare della città e delle conquiste e cambiamenti operati in questi dieci anni di amministrazione. Un percorso che mi ha impegnato in prima persona e diventa anche l'occasione per guardare avanti». «L'opuscolo che abbiamo realizzato non vuole essere un rendiconto ufficiale di fine mandato - conclude il sindaco -, ma una sintesi efficacie e fotografica del faticoso percorso stipulato dal 2002 ad oggi». F.A.
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