Il dolore
Multe per i cittadini che non puliranno i fossi
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AGLIANA. Sanzioni in arrivo per i cittadini che, da qui al prossimo 15 ottobre, non puliranno i fossi e i corsi d'acqua di fronte alle proprie abitazioni e il manto erboso ai margini delle vie comunali. Il richiamo alle multe è stato inserito per la prima volta nell'ordinanza a tutela del territorio emessa dal Comune di Agliana. I cosiddetti frontisti hanno due mesi e mezzo di tempo per tirarsi su le maniche. E' a carico del privato il taglio della vegetazione cresciuta negli alvei e lungo le sponde di fossi e torrenti: «così come dettato dalla norma, l'ordinanza non è altro che un atto d'applicazione» precisano dagli uffici aglianesi anche se, nel 2010, l'ente non ha emesso alcuna disposizione in materia. Stessa cosa vale per le siepi e i rami che invadono la strada: potarli spetta ai proprietari dei fondi laterali o vicini alle vie comunali. Di competenza cittadina sono anche lo spurgo e la pulizia del fondo e delle sponde dei corsi d'acqua vicini alle pubbliche vie. Inoltre i frontisti avranno l'obbligo di restaurare le ripe dei muri di sostegno dei fondi laterali alle strade comunali e di ripristinare scarpate ed argini per scongiurare il rischio smottamenti. Anche lo spurgo dei fossi, a tutela del regolare deflusso delle acque, rientra nella lista degli interventi. B.F.
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