Sicurezza
L’azienda rassicura i dipendenti. Ok alla cassa integrazione fino a novembre
Lg Plast, arretrati entro agosto
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Uno scorcio della Lg Plast di Agliana2 MINUTI DI LETTURA
AGLIANA. Alla Lg Plast cassa integrazione fino al 5 novembre. La Cgil ha chiesto anche informazioni sugli oltre 10 dipendenti assunti a contratto a termine in scadenza nei prossimi mesi. Ieri mattina sindacati e azienda si sono incontrati per firmare l'accordo sul rinnovo della cassa integrazione in deroga che si protrarrà, quindi, fino al 5 novembre. L'attuale periodo di cassa sarebbe infatti scaduto a fine agosto. L'azienda, però, non era ancora in grado di far tornare a lavoro già a settembre tutti i 19 lavoratori assunti dalla fallita Recoplast. Le parti si sono date un nuovo appuntamento per la seconda metà di settembre nel quale l'azienda dovrà presentare ai rappresentanti dei lavoratori i programmi di sviluppo, le prospettive di partenza a regime dello stabilimento e le intenzioni sul futuro dei lavoratori con contratti a termine. Dei 44 ex Recoplast, in 36 ancora non hanno ritrovato lavoro e 17 sono ancora in mobilità. Gli altri 19 sono stati riassunti dalla Lg Plast e messi dopo poco in cassa integrazione. Di questi però soltanto 4 o 5 hanno dei contratti a tempo indeterminato. Gli altri sono stati tutti ripresi con contratti a termine che scadranno i prossimi mesi. Per quanto riguarda la restituzione degli arretrati, l'azienda ha saldato tutte le mensilità, ma mancano ancora alcune centinaia di euro a testa per dipendente: «Lo abbiamo fatto presente all'azienda - spiega Marco Ballati, Filtea Cgil - che ci ha assicurato di provvedere al saldo totale entro agosto. Ci ha detto inoltre che a ottobre protrebbero iniziare i primi ingressi al lavoro di qualche dipendente». Per la partenza dell'attività manca però ancora l'autorizzazione agli scarichi idrici: il tavolo tecnico voluto dalla Provincia si riunirà a breve.
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