Il Tirreno

Pistoia

Allarme storni «Necessaria la caccia selettiva»

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 QUARRATA. «Abbattimento degli storni: quest'anno pensiamoci per tempo!». A chiederlo è Maurizio Ciottoli, consigliere di Futuro e Libertà. Durante lo scorso consiglio comunale Ciottoli ha presentato un'interrogazione sull'argomento e sul piano di contenimento dei "nocivi", ossia di quegli animali (come i piccioni, le talpe, le nutrie o gli stessi storni) che provocano danni alle coltivazioni, agli argini, ai tetti delle case.  «Non essendoci nessuno che ha presentato la richiesta di danni provocati da questi animali - spiega Ciottoli - l'anno scorso non è stato dato il permesso per cacciarli. Ma il fatto che non ci siano richieste di danni, non significa che questi non ci siano. Nella maggior parte dei casi, infatti, i danni ci sono ma sono difficilmente quantificabili. Si tratta di raccolti rovinati da questi animali, oppure di alberi da frutto come il fico o il ciliegio con i frutti becchettati, e ancora di tetti e grondaie su cui costruiscono i nidi. Si tratta di numerosissimi casi, ma di non grande portata. I proprietari quindi difficilmente presentano la richiesta di danni, anche perchè soltanto la richiesta costa 130 euro».  Ma il problema non sono solo gli storni: «I piccioni stanno invadendo le nostre città - continua Ciottoli - Il sindaco potrebbe emettere un'ordinanza sanitaria in base alla quale si fanno gli abbattimenti. Sarebbe inoltre opportuno, proprio in questo periodo di secca, fare una verifica degli argini: i casi di crollo delle sponde a causa di tane di nutrie risalgono a pochissimo tempo fa. Il pericolo c'è. Bisognerebbe eseguire una ricognizione e programmare un piano di abbattimento di questi animali». M.Q

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